Siero del latte fatto in casa

Come preparare Il siero del latte, ricco di proprietà salutari, indicato per vari usi e impiegato come starter per fermentazioni e nella produzione del pane.

Condividi su facebook
Condividi su pinterest
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email

Perché è utile preparare in casa il siero di latte?

Le molteplici proprietà benefiche del siero di latte per il mantenimento della salute dell’organismo sono ormai note ed è possibile berlo da solo, aggiungerlo alle bevande, utilizzarlo in cucina come starter per la preparazione del pane naturale, delle verdure lattofermentate, del formaggio fatto in  casa ed è anche un ottimo fertilizzante per  le piante.

Preparazione del siero con latte crudo

Per fare il siero del latte casalingo, bisogna avere l’accortezza di usare latte crudo non pastorizzato (in cui i fermenti lattici sono vivi e ricco di batteri ed enzimi benefici), reperibile presso i piccoli produttori locali e i distributori alla spina automatici ubicati in varie zone delle città italiane.

Per reperire gli indirizzi dei punti vendita del latte crudo sfuso ( che è anche economico) è possibile consultare Milkmaps.

Anche se presso i distributori è esposta l’avvertenza di fare cuocere il latte prima del consumo, bisogna assolutamente evitare di farlo bollire se si desidera ottenere il siero di latte attivo.

Il latte va lasciato riposare a temperatura ambiente per 2-4 giorni, in quanto il tempo di sedimentazione dipende dal clima circostante: più è caldo e meno saranno i giorni occorrenti alla  coagulazione.

A differenza del latte pastorizzato, quello crudo non va a male , visto che contiene enzimi probiotici, ma avviene una vera e propria fermentazione, nella quale i batteri buoni inibiscono l’azione di quelli cattivi, creando una base acida che impedisce il deterioramento del latte

In tale processo il siero liquido e trasparente si separa in modo naturale dalla parte bianca e solida (la caseina).

Il tutto va filtrato con l’aiuto di una garza ripiegata 3 volte e pulita, messa all’interno di un colino a maglie strette e posto alla sommità di una ciotola di vetro ( la trasparenza consente il monitoraggio del risultato ) capiente, facendo in modo che il siero vada, gocciolando, a finire nella ciotola.

La coagulazione non avviene sempre allo stesso modo: a volte i grumi saranno piccoli, mentre in altre circostanze potranno presentarsi più grandi.

Questo è normale e dipende da vari fattori, come l’umidità atmosferica e la qualità del latte impiegato.

Una volta che il filtraggio è giunto a compimento, nella ciotola rimarrà in siero del latte, mente sulla garza che fodera l’interno del colino rimarrà una specie di formaggio spalmabile leggero dal sapore lievemente “frizzantino”, in quanto ha assunto proprietà probiotiche.

Io preferisco spalmare il formaggio sul pane tostato e consumarlo fresco, al naturale o con l’aggiunta di spezie, un pizzico di sale o di peperoncino con un filo di olio extravergine di oliva.

Preparazione del siero con latte intero pastorizzato

Se proprio non si vuole utilizzare il latte crudo per fare in casa il siero, è possibile usare del latte intero nel seguente procedimento:

  • prendete una pentola dai bordi alti ( per fare in modo che bollendo, la schiuma non fuoriesca e sporchi il piano della cucina;
  • versateci dentro 1 litro di latte intero;
  • portate il liquido al punto di quasi ebollizione a fiamma medio bassa;
  • unite, poco alla volta, il succo di mezzo limone, mescolando in continuazione col cucchiaio di legno e vedrete che la caseina comincerà a separarsi dal siero;
  • procedete come indicato prima nel filtraggio con l’aiuto del colino foderato di garza e di una ciotola di vetro capiente.

Io adopero spesso anche il siero dello yogurt ai fermenti lattici vivi che faccio regolarmente: il siero si forma da solo ( basta colarlo e dividerlo dallo yogurt, non si consuma ulteriore latte e si risparmia e, in più, questo siero contiene preziose sostanze salutari apportate dai fermenti vivi.

Il siero di latte è utilizzabile anche nella preparazione del Lassi indiano per potenziarne le proprietà salutari.

Il siero di latte fatto in casa si conserva in una bottiglia pulita messa in frigorifero per lungo tempo e si può anche congelare, ma io non lo consiglio, in quanto la congelazione gli fa perdere parte dell’efficacia e proprietà e cerco di utilizzarlo nel giro di 15 giorni al massimo.

Credit photo: Brett Spangler for Flickr

Loading...
Scritto da Francesca Be
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Condividi
Condividi su facebook
Condividi su pinterest
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Commenta con il tuo profilo Facebook
  • Ricevi Ultimi Articoli

    I tuoi dati sono al sicuro