Île flottante o uova alla neve: il dolce a cucchiaio francese di gran figura

Come preparare con solo 4 ingredienti uno dei più famosi e raffinati dessert a cucchiaio della pasticceria francese: la ricetta con dosi e consigli per fare riuscire al meglio il delizioso e scenografico dolce.

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L’ Île flottante ( “isola galleggiante” in italiano ), dolce a cucchiaio scenografico e dal gusto delizioso, è un classico della pasticceria francese ed è conosciuto anche come Uova alla neve.

Per la preparazione della soffice meringa cotta nel latte e che “fluttua” su uno strato di crema inglese senza farina occorrono (a parte la granella di mandorle facoltativa, ma che ti consiglio di usare  ) solo 4 ingredienti che solitamente si hanno in casa: zucchero, latte, uova e vanillina.

Per questo, oltre che per l’effetto scenografico e per il sapore  delicato, è il dessert ideale da preparare quando non era stato programmato e ci si deve arrangiare con quello che si ha a disposizione, ma si vuole ugualmente fare bella figura.

Nella ricetta originale dell’ Île flottante la crema inglese deve essere preparata con 1 baccello di vaniglia, ma io uso la vanillina per comodità e posso dire che riesce benissimo lo stesso. 😉

Il dessert a cucchiaio può essere reso meno dolce diminuendo la quantità di zucchero a velo ( mia nonna soffriva di diabete e ne metteva solo 30 grammi ), ma la freschezza e la buona qualità delle uova sono essenziali per la su ottimale riuscita.

Ingredienti per 4 persone:

80 grammi di zucchero semolato a grana fine;
120 grammi di zucchero a velo;
1 bustina di vanillina;
4 uova;
60  centilitri  di latte;
4 cucchiai di mandorle tostate e fatte a scaglie ( o di granella );
sale q.b.

Preparazione delle uova alla neve

Separa le chiare d’uovo dai tuorli e montale a neve ben ferma assieme a una presa di sale con la frusta elettrica, aggiungendo, appena cominciano a montare, lo zucchero a velo setacciato poco per volta.

Preleva un po’ del composto con il cucchiaio e dagli la forma di un grosso uovo ( senza appiattirla ) con l’aiuto di un secondo cucchiaio.

Continua in questo modo a preparare le quenelles fino all’esaurimento degli albumi montati.

Versa il latte con il  contenuto della bustina di vanillina in una casseruola larga e bassa, scaldalo senza farlo bollire; poi immergici dentro le uova a neve e falle cuocere da entrambe le parti per circa 1 minuto per lato, separandole bene per evitare che si tocchino ( il latte deve appena fremere ).

Infine estraile con l’aiuto della schiumarola e mettile ad asciugare e a raffreddare del tutto sulla carta da cucina.

Filtra al colino 2 decilitri del latte di cottura ancora caldo, aggiungi 60 grammi di zucchero semolato e mescola con cura per fare in modo che si sciolga completamente nel liquido.

Sbatti i tuorli, aggiungi il latte zuccherato poco per volta e fai cuocere, mescolando, in una bastardella a bagnomaria per una decina di minuti circa e fino a quando la crema sarà diventata densa ( sarà pronta quando velerà il cucchiaio di legno ).

La crème anglaise può essere preparata anche sul fuoco, ma ricordati che non deve mai bollire.

Fai il caramello: metti lo zucchero che ti rimane e un po’ di acqua in un pentolino di alluminio antiaderente, accendi il fuoco e fallo sciogliere ed assumere un colore ambrato.

Versa la crema nel piatto di portata, disponi sopra le uova a neve e guarnisci la superficie dell’Île flottante con le scaglie di mandorle e il caramello.

Se invece di tante piccole isole, vuoi ottenere una unica meringa morbida più coreografica, dopo aver montato gli albumi a neve fermissima, metti il composto spumoso ottenuto in uno stampo ricoperto da un foglio di alluminio spalmato di burro e cuocilo in forno, sempre a bagnomaria, per circa 25 minuti a 210°.

Le uova alla neve possono essere gustate fredde o a temperatura ambiente e il vino più adatto per accompagnare l’ “isola galleggiante” è il Moscato d’Asti.

credit photo: Flickr.com by Fiverlocker

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Scritto da Francesca Be
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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