Cotoletta viennese: la Wiener Schnitzel

La cotoletta alla viennese è un piatto gustoso e rapido e facile da preparare e che richiede pochi ingredienti: la ricetta classica con dosi e consigli utili.

Condividi su facebook
Condividi su pinterest
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email

La cotoletta alla viennese, o Wiener Schnitzel in tedesco, è  un piatto tipico e famoso della cucina austriaca costituito da una fetta di carne di vitello impanata 2 volte e poi fatta friggere nello strutto.

Oggi vi propongo la ricetta tradizionale che presenta tre peculiarità che la rendono davvero irresistibile: la cotoletta viennese è semplice da realizzare con pochi ingredienti, richiede solo 20 minuti del vostro tempo e ha un sapore molto accattivante, particolarmente gradito dai bambini.

La preparazione, molto diffusa anche in Alto Adige, è molto simile a quella della nostra cotoletta alla milanese: la differenza, tuttavia, risiede nell’uso dello strutto per friggerla e nella doppia panatura.

La tradizione viennese vuole l’impiego della carne di vitello, ma è possibile adoperare anche quella di maiale, più economica e altrettanto gustosa.

Ingredienti per 4 persone:

4 cotolette di vitello (circa 150 g l’una);
200 g di strutto;
2 uova;
sale q.b;
farina 00 q.b;
pangrattato q.b.

Preparazione della cotoletta alla viennese secondo la ricetta austriaca originale

Versate su un piatto piano il pangrattato, su un altro la farina e sbattete le uova in una ciotola con un pizzico di sale.

Cotolette crude sul tagliere

Salate le fettine di carne su entrambi i lati, passatele nella farina, poi nell’uovo e, infine, nel pangrattato, impanandole per bene su tutta la superficie e senza lasciare parti scoperte.

Ricordate che il punto di forza di questo piatto è proprio la panatura: eseguitela accuratamente!

Fate sciogliere lo strutto in una larga padella antiaderente (io uso la padella di ferro e mi trovo benissimo) e, appena diventa ben caldo e inizia a sfrigolare, ponetevi a friggere le cotolette per 5 minuti circa su ogni lato, fino a quando non si saranno completamente dorate.

Attenzione: mentre in fase di fusione dello strutto la fiamma deve essere alta, in fase di cottura delle cotolette abbassatela, altrimenti rischiate di bruciarle.

Il vostro secondo piatto è già pronto!

Gli abbinamenti sono molteplici, da quello classico che consiste nelle patatine fritte a quello con l’ insalata di patate alla maniera tedesca.

Insalata di cavolo cappuccio crudo alla tedescaSe gradite invece un contorno light potete preparare una velocissima insalata verde con pomodorini o accompagnare la vostra Wiener Schnitzel con la salutare insalata di crauti crudi, come fanno spesso in Austria e Germania, dove la cotoletta alla viennese viene anche servita coi veri e propri crauti fermentati.

In sostituzione allo strutto potete impiegare il burro chiarificato e, in ulteriore alternativa, il burro tradizionale a cui dovrete unire qualche goccia di olio d’oliva, al fine di limitare i rischi di bruciare le cotolette alla viennese.

Articoli correlati:

Loading...
Scritto da Francesca Be
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Condividi
Condividi su facebook
Condividi su pinterest
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp

6 commenti su “Cotoletta viennese: la Wiener Schnitzel

  1. Ciao Francesca, come stai? Ti ho scritto una mail.
    Questa ricetta è un’assoluta prelibatezza.
    Buona domenica

    1. Ciao Sabrina, sto….alluvionata:-(
      Ora devo uscire di fretta, ma ,appena torno,vado subito a vedere la tua mail.
      Sono contenta che ti piaccia la ricetta 🙂

  2. Ciao Franci, mi dispiace per i problemi che hai con l’alluvione, spero che tutto torni alla normalità al più presto.
    La tua ricetta è uno spettacolo, la doppia panatura fa proprio la differenza.
    Ti ringrazio di cuore per la condivisione dell’iniziativa natalizia; nella terza parte, se vorrai, sarai la benvenuta con le tue ricette.
    Un abbraccio. =)
    Dani

  3. E’ da una vita che la mangio (sono bilingue) ed in estate in Austria mi mangio la
    “risiege Wienerschnitzel” – è enorme si mangia in due rigorosamente di vitello ovviamente è morbida succosa e croccante. Buona settimana,.

    1. La conosco la Risiege, ottima.La mangio anch’io ogni agosto.Un abbraccio, cara Edvige.

I commenti sono chiusi.

Commenta con il tuo profilo Facebook
  • Ricevi Ultimi Articoli

    I tuoi dati sono al sicuro