Conservare il basilico sotto sale

Come mettere sotto sale il profumato basilico e conservarlo con tutto il suo aroma per l'inverno: modalità di esecuzione.

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Ieri ho fatto la conserva di basilico sotto sale e,dato che me ne era avanzato un po’, ho messo anche il basilico sott’olio, visto che sono in partenza e starò via da casa fino ad ottobre, mese non più adatto alla raccolta di questa pianta officinale che si presta assai bene a molteplici usi nelle preparazioni della cucina italiana e mediterranea.

 

Così, non volendo proprio perdere i frutti della mia coltivazione di basilico, che, peraltro, mi ha dato quest’anno dei risultati particolarmente buoni e soddisfacenti ( ho anche la fortuna di vivere in Liguria, regione famosa per il particolare gusto di questa pianta aromatica e per il pesto alla genovese), ho colto di buon mattino le profumatissime foglioline e mi sono messa subito al lavoro.

Premetto subito che, a differenza di altre spezie fresche, non è bene conservare il basilico nel freezer, in quanto il tipico aroma ne verrebbe danneggiato e perderebbe molto in sapore, odore e intensità.

Io, solitamente, metto il basilico sotto sale e mi trovo molto bene con questo metodo pratico, veloce ed economico.

 

Per 200 grammi di foglioline se ne impiegano circa 250 di sale grosso.

 

Ecco il semplice procedimento che seguo.

Preparazione del basilico sotto sale

Eliminate gli eventuali gambi della pianta e utilizzate le sole foglie, lavandole e asciugandole per bene ( anche se molti liguri dicono che non bisognerebbe mai sciacquare il basilico, io preferisco farlo per ragioni igieniche); mantenetele intere e fate in modo che non si formino pieghe.

Prendete dei vasetti di vetro da conserva e disponetevi dentro le foglioline a strati, disponendo una cucchiaiata di sale grosso sopra ogni strato fino ad esaurimento e terminate con una copertura abbondante di sale, in modo che il basilico ne sia interamente ricoperto.

Pressate delicatamente, mettete le apposite grigliette ferma verdure e irrorate la superficie con un filo d’olio extravergine di oliva.

Poi chiudete bene i contenitori con i relativi tappi.

La conservazione del basilico deve avvenire in un luogo fresco, asciutto e preferibilmente buio ( o in vasetti di vetro scuro).

Si può iniziare a consumare il basilico sotto sale non prima di un mese e mezzo dalla data di conserva ed è necessario sciacquarlo prima dell’uso.

E….dato che “in cucina non si butta via niente”, conservate ed adoperate per i vostri piatti anche il “conservante” che, nel frattempo, sarà diventato  sale aromatico 🙂

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Scritto da Francesca Be
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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4 commenti su “Conservare il basilico sotto sale

  1. Ho tantissimo basilico nell’orto, consiglio che mi è molto utile.

  2. Stupendo consiglio, io utilizzo molto il basilico, per me molte pietanze lo richiedono a tutti i costi, in genere per tenerlo sempre in casa è di mia abitudine congelarlo, ma da domani seguirò questa ricetta che trovo formidabile!

I commenti sono chiusi.

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