Insegnare l’inglese ai bambini facendoli divertire

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Dato che le lingue si imparano meglio e più facilmente da piccoli piuttosto che da adulti, è bene che i genitori inizino i propri figli a quella straniera maggiormente diffusa al mondo e che sarà per loro quella più utile nella vita fin dall’infanzia e capiscano come insegnare l’inglese ai bambini facendoli divertire mentre lo apprendono.

Dato che è appurato scientificamente che i bambini acquisiscono conoscenze attraverso lo svago, bisogna fare in modo che acquisiscano l’uso della lingua come se fosse un gioco.

Del resto, il concetto apprendimento-gioco sta alla base del metodo pedagogico montessoriano, che prevede l’introduzione della prima giostrina didattica quando un neonato ha appena 15 giorni di vita.

Quindi, perché non unire l’utile al dilettevole, facendo in modo di insegnare insegnamento dell’inglese ai bambini come un’attività ludica, che faccia apprendere loro la lingua straniera senza sessioni estenuanti sui libri, ma proponendo ai piccoli esercizi mirati che possano farli divertire?

Vediamo come insegnare la lingua inglese ai bambini, facendo vivere loro l’apprendimento della lingua come una divertente e appassionante scoperta.

Innanzitutto, occorre essere ben preparati sia sull’argomento di studio, ovvero la grammatica e la sintassi dell’idioma per evitare che i bambini l’ assimilino in modo sbagliato e facciano fin dall’inizio errori poi difficili da correggere.

In secondo luogo, bisogna organizzare le sessioni di apprendimento in modo che siano vivaci, evitare assolutamente i tempi morti e fare tutto il possibile per fare in modo che i piccini siano sempre in attività e non corrano il rischio di annoiarsi.

La formazione di piccoli gruppi per rendere facile e spontanea la conversazione in inglese tra i bambini è un ottimo escamotage per il loro apprendimento relativo anche alla corretta pronuncia: in tal modo essi non saranno soli e si divertiranno con i loro amichetti a scoprire e a parlare la nuova lingua .

Quando si studiano e organizzano dei  ” corsi  fai da te ” per insegnare l’ inglese per bambini occorre, in primis, valutare l’età dei piccoli: nel caso fosse inferiore ai 5 anni, è opportuno fare in modo che vi siano molte figure, canzoni in inglese e disegni da colorare, così che possano iniziare a impararne i nomi  in maniera divertente, ludica e spontanea.

Qualora invece si organizzassero corsi per insegnare l’ inglese a bambini più grandi, è possibile aumentare gradualmente la difficoltà degli stessi e incentrare le lezioni in modo maggiore sul dialogo, la scrittura, l’ascolto dei brani e la loro comprensione, lo studio della sintassi e della grammatica inglese.


Credit photo: Anneheathen for Flickr.com

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Scritto da Francesca Be
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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9 commenti su “Insegnare l’inglese ai bambini facendoli divertire

  1. Oddio, ho fatto l’esame di Didattica delle Lingue Straniere Moderne e per quanto fosse una materia interessante son dovuto tornarci due volte a causa di una professoressa che bocciava per il sì e per il no 🙂

    Moz-

  2. Franci, magari qualcuno avesse insegnato l’inglese da piccola! Adesso qualcosa la so, ma pochino e me ne rammarico, invece credo che sia importante che questa lingua oramai “universale” vega appresa dai più piccini per farla propria in una fase della crescita in cui assorbono come spugne!
    I consigli che hai elencato di certo sono da tenere a mente, perchè come hai giustamente sottolineato basta poco per rendere tutto più interessante, fruibile e anche divertente, perchè no? 🙂

    Un abbraccio!

    1. Cara Maris, anche io non l’ho imparato da piccola ed ho faticato, poi, 7 camicie 🙂

  3. Molto bello il blog ^_^
    La mia esperienza da mamma è che non è affatto semplice insegnare la lingua ai bambini, specie se a scuola si annoiano poi anche a casa vedono tutto come un lavoro.
    Ho scoperto invece i programmi di Teresa Pascarelli, forse l’avete vista anche voi su Sky o Dea Junior… I fumbles e altri programmi per bambini, con cartoni e canzoni in inglese: un metodo divertente per stare insieme ai bimbi, giocare e imparare un po’ alla volta parole e regole della lingua inglese!
    Buttate uno sguardo alla sua pagina Facebook se potete, è coloratissima e piena di contenuti

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