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Come pulire lo zerbino efficacemente

Come effettuare la pulizia dello zerbino adeguatamente per mantenerlo il più possibile igienico e come nuovo a lungo

Anche se sono in molti a non prendersene la dovuta cura, è importante pulire regolarmente lo zerbino, complemento d’arredo che permette di non portare in casa la maggior parte di polvere e luridume presenti sulla suola delle scarpe e che costituisce il biglietto da visita di un’abitazione o di un ufficio.

Infatti un tappeto da ingresso sporco non solo è un vero e proprio ricettacolo di microbi e si deteriora in fretta, ma costituisce anche il sintomo di una casa trascurata e non è certo un buon “ benvenuto ” per chi è sulla soglia del luogo in cui si vive.

Se il tuo stuoino, pur essendo di buona qualità, non è funzionale come dovrebbe essere o è malconcio e lo devi cambiare prima del tempo, è probabile che tu non lo abbia pulito a fondo di tanto in tanto o che lo abbia fatto in modo sbagliato.

Ti consiglio, quindi, di prenderti qualche minuto per capire come effettuarne la corretta manutenzione a seconda del materiale in cui è costruito.

Come pulire lo zerbino correttamente senza danneggiarlo

Gli zerbini possono essere fatti in gomma, pvc, polipropilene ed in altri materiali sintetici o in cocco naturale, ma, se la pulizia dei primi, assai resistenti ed usati prevalentemente negli esterni, può essere fatta velocemente con l’acqua, quella dei secondi, adatti agli interni, va effettuata diversamente.

Qui ti spiego come pulire gli zerbini sintetici e quelli in cocco naturale, che sono i più diffusi, ma, nel caso che il tuo sia fatto in materiali misti o diversi dai soliti comunemente impiegati nella produzione di tali manufatti, è opportuno farti consigliare sul da farsi da chi te lo ha venduto.

Pulizia dello zerbino in gomma, pvc o polipropilene

Zerbino in gomma da pulire

Se lo zerbino da igienizzare è in uno di questi materiali, la prima cosa da fare è sbatterlo energicamente, aiutandoti con ambedue le mani, sia dal lato lungo sia da quello corto per poi passare l’aspirapolvere su entrambi.

Dopo aver rimosso in tal modo il grosso della polvere e della sporcizia dalla sua superficie,  procedi al lavaggio.

Se vuoi lavare lo zerbino in lavatrice, metti del detersivo per bucatonello scomparto apposito del cassettino , aggiungi una piccola quantità di Napisan o di un altro disinfettante idoneo e aziona un ciclo a bassa temperatura.

Nel caso che tu preferisca lavarlo a mano, versa 2 parti di ammoniaca e 3 parti di acqua tiepida in un recipiente dall’adeguata capienza (puoi anche utilizzare la vasca da bagno, ma poi disinfettala bene), immergici dentro lo zerbino e lascialo in ammollo per qualche ora prima di sciacquarlo con abbondante acqua fredda.

Fai asciugare lo zerbino all’aria e rimettilo al suo posto solo quando non sarà più umido.

Pulizia dello zerbino in cocco naturale

Polvere su zerbino in fibre di cocco

I tappeti in fibre di cocco da uscio, pur tollerando bene l’umidità ed essendo robusti, non vanno bagnati con l’acqua per evitare la possibile formazione di antiestetici aloni sulla sua superficie.

Se non è troppo pesante, inizia con lo sbattere lo zerbino, scuotendolo vigorosamente dapprima dal lato corto e poi da quello lungo.

Nel caso che sia particolarmente gravoso fare in questo modo ed hai una corda per panni in giardino o in terrazzo, puoi sistemarlo sulla stessa e percuoterne ripetutamente la superficie col battipanni su entrambi i lati.

Altrimenti lascialo a terra e vai direttamente al successivo passaggio, che consiste nel passare l’aspirapolvere a bassa potenza sulla sua parte calpestabile.

Abbi l’accortezza di rimuovere polvere e peli da eventuali incavature e disegni con l’aiuto di una spazzola che riesca ad arrivare dentro alle fessure, perché, se non lo fai, le fibre di cocco si indeboliscono e il loro colore sbiadisce.

Poi gira lo stuoino dall’altra parte e passa l’aspirapolvere anche sul suo retro.

Fatto questo, potrai smacchiare e detergere a fondo lo zerbino con un prodotto idoneo che non lasci aloni, come il Nuncas Moquette usato da me, o con sostanze naturali che siano innocue per il materiale in cui è fatto.

Io adopero la schiuma Nuncas, particolarmente efficace nel rimuovere macchie e cattivi odori, in questo modo:

  • agito la bombola;
  • spruzzo la schiuma sullo zerbino uniformemente e da una distanza di 20 cm;
  • la faccio agire 5 minuti;
  • strofino la superficie con un panno bianco inumidito;
  • lascio asciugare del tutto;
  • elimino il residuo polveroso con l’aspirapolvere.

Se vuoi usare un altro prodotto, assicurati che non possa danneggiare le fibre di cocco, segui le istruzioni d’uso riportate sulla sua confezione e fai prima una prova su un punto del retro non visibile del tappeto.

Bicarbonato nel cucchiaino di metallo e in ciotola di vetro

Nel caso tu preferisca impiegare sostanze naturali per pulire lo zerbino in profondità, puoi cospargerne la superficie con del bicarbonato di sodio e lasciarlo agire per 2 ore prima di rimuoverlo con l’aspirapolvere.

Un altro valido sistema della nonna consiste nello spargere del sale grosso omogeneamente sullo stuoino, immergere lo spazzolone per pavimenti in una miscela di a parti di acqua ed 1 di aceto e strofinarcelo sopra ripetutamente fino alla completa rimozione del sale e dello sporco infilatosi tra le fibre.

Poi si fa il risciacquo con un panno inumidito con sola acqua e non zuppo e si lascia asciugare lo zerbino all’aria prima di riposizionarlo dove era.

Bisogna sempre arrotolare lo zerbino in cocco con la parte pelosa all’esterno al contrario di come lo si fa con i tappeti e, una volta avvolto su se stesso, è opportuno non posizionarlo in verticale per evitare la formazione di pieghe indesiderate.

Non ti preoccupare se il tuo stuoino di cocco appena comprato perde il pelo, perché è normale che nei primi 15-30 giorni di uso rilasci la peluria di rasatura.

Esistono anche zerbini in cocco artificiale, più robusti e durevoli di quelli fatti in fibre naturali e  che non perdono pelucchi, ma, non essendo tutti uguali, è bene consultare le istruzioni per la loro pulizia fornite dai produttori prima di igienizzarli come si fa con quelli in materiali sintetici.

Cane sdraiato su zerbino in cocco

Il bicarbonato è piuttosto efficace per rimuovere i cattivi odori anche dagli zerbini di tale tipologia, ma, se hai animali domestici che “ marcano ” il tuo spesso con la loro pipì, è consigliabile adoperare un prodotto disinfettante studiato appositamente per mandarne via la puzza e le macchie.

Usane uno che sia anche repellente, come il Pro Pooch Spray, in modo da disabituare i nostri amici a quattro zampe a farlo.

Ogni quanto pulire lo zerbino

Lo zerbino va passato con l’aspirapolvere 1 volta alla settimana, ma, se è sull’uscio si un ufficio e molte persone ci si puliscono sopra le scarpe, è bene farlo almeno ogni 3 giorni.

È opportuno, invece, farne mensilmente la pulizia a fondo periodica, sbattendolo e lavandolo nei modi indicati sopra a seconda del materiale in cui è costruito.

Se lo zerbino è in cocco e nuovo, è consigliato passarci sopra l’aspirapolvere tutti i giorni durante le prime 3 settimane d’uso per riuscire a rimuovere regolarmente e bene i residui della peluria di rasatura dalle sue fibre.

Ora che sai come igienizzare lo zerbino a seconda del materiale in cui è fatto, non farti prendere dalla pigrizia ed effettuane la pulizia regolarmente in modo che possa mantenersi come nuovo e perfettamente funzionale il più a lungo possibile.

Credito foto stuoino di gomma sporco: Laura Stoinski per Flickr.com

Credito foto polvere su stuoino in cocco: Joel Kramer per Flickr.com

Credito foto bicarbonato: Aqua Mechanical per Flickr.com

Credito foto cane sullo zerbino: Newtown grafitti per Flickr.com

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