Come acquistare il pollo

Guida all'acquisto corretto del pollo secondo l'uso che se ne vuole fare, consigli per risparmiare e sottrarsi ai pericoli per la salute.

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La scelta del pollo al momento dell’acquisto è fondamentale: non solo per la buona riuscita delle ricette che ne prevedono l’impiego, ma anche per fare in modo di evitare rischi per la salute.

La carne bianca del pollo, ormai onnipresente sulle nostre tavole e consigliata dai dietologi, è proteica e ricca di vitamine e minerali ( specie vitamine del gruppo B, fosforo e potassio ) preziosi per l’organismo e può essere considerata una carne magra a tutti gli effetti se viene privata della pelle: vediamo, quindi, di imparare a sceglierla nei modi giusti.

Come acquistare il pollo nel modo corretto

Sul mercato italiano si possono reperire polli freschi o congelati, ruspanti o d’allevamento, giovani o adulti.

Le moderne tecniche di surgelazione fanno in modo di conservare la stragrande maggioranza delle sostanze nutritive in modo igienico: per questo motivo non considero preferibile la carne avicola fresca a quella surgelata industrialmente che, in genere, è anche più economica e sicura.

Recenti studi della dottoressa Frieda Jorgensen del Public Healt England, hanno portato lo stesso Ministero inglese a suggerire ai cittadini di congelare in casa la carne avicola precedentemente all’utilizzo e di non lavarla prima di cucinarla.

Questo perché pare che la congelazione sia in grado di ridurre del 90% il rischio che microrganismi patogeni ( tra cui il temibile campylobacter ) possano trasmettersi agli uomini.

Penso che, comunque, una giusta cottura del pollo a più di 70° di temperatura sia essenziale per neutralizzare i batteri sempre presenti nella carne dei volatili.

Il pollo surgelato è comunque preferibile, a mio avviso, a quello sottoposto a congelamento casalingo nel freezer di casa.

I cibi surgelati, infatti, vengono  portati a una temperatura di -80° circa durante il processo di surgelamento che avviene secondo le regole di un apposito Decreto di Legge, mentre la conservazione nel freezer è solo un modo di far durare gli alimenti per un tempo maggiore e non è certo in grado di conservarne tutte le proprietà.

Io cerco sempre, in ogni caso, di capire la provenienza del pollo e preferisco comprare polli ruspanti o, almeno, allevati a terra e non nutriti con mangime OGM ( i polli mangiano prevalentemente mais e la possibilità che questo sia geneticamente modificato è molto elevata anche in Italia ).

Al momento dell’acquisto, è bene controllare le informazioni riportate sull’etichetta e preferire il pollo italiano, evitando quello di provenienza dall’Est o, comunque, estero.

Dato che i polli vengono generalmente venduti già privi di piume, è facile controllare che la pelle sia liscia e priva di macchie rosse: la presenza di sangue indica che il pollo è stato dissanguato in modo improprio e conferisce un sapore forte alla carne.

I polli ruspanti, riconoscibili dall’etichetta, sono senz’altro da preferire a quelli di allevamento per struttura intrinseca e gusto: se non c’è etichetta, avete dei dubbi e la carne risulta giallognola…. probabilmente si tratta di polli d’allevamento. 😉

Le zampe, se presenti, non devono essere rugose o presentare squame, mentre i rostri degli animali maschi devono risultare appena accennati.

La carne deve essere soda e fredda al tatto e il grasso non deve presentarsi grigiastro.

Se notate fuoriuscite di liquido di vegetazione, evitate l’acquisto.

Fate lo stesso se emana un odore “ non rassicurante“.

Se comprate pollo confezionato, controllate che sia ben sigillato e che il packaging risulti del tutto integro.

Non comprate prodotti elaborati a base di carne di pollo separata meccanicamente ( riportato per legge in etichetta): anche se si tratta di cibi rapidi da cucinare, non sono sani e contengono additivi industriali nocivi per l’organismo.

Prestate attenzione alla data di scadenza e, in questo caso, non lasciatevi allettare dalle offerte promozionali: i batteri di un pollo vecchio o in procinto di andare a male possono danneggiare seriamente la vostra salute.

Se decidete di comprare pollo già cotto allo spiedo, preferite polli appena cotti e ben caldi, asportateli nell’apposito sacchetto e, conservateli a 60° se non vengono consumati in brevissimo tempo.

Io, se so di poter mangiare il pollo arrostito d’asporto nel giro di mezz’ora, me lo faccio tagliare in quarti; altrimenti lo porto a casa intero per rallentarne il raffreddamento.

Naturalmente il pollo va scelto in base alle proprie esigenze: preferite il pollo intero se lo dovete cucinare arrosto o al forno e comprate i pezzi già tagliati se dovete prepararlo in altri modi.

Comprare il pollo già tagliato, inoltre, vi fa risparmiare tempo e fatica.

Il petto di pollo intero ha un costo minore di quello fatto a fette: per risparmiare tempo a volte anche io lo compro già tagliato, ma…. non è un buon modo di risparmiare sulla spesa. 🙁

Le carni dei polli giovani ( li riconoscete per la pochissima peluria e per il becco e lo sterno flessibili ) sono le più indicate per la cottura sulla griglia e per essere arrostite, mentre quelle degli animali adulti sono da preferire per la preparazione di bolliti e stufati.

Dopo l’acquisto del pollo, è bene farselo fasciare accuratamente, separarlo dagli altri alimenti, portarlo a casa il prima possibile in una borsa refrigerante per surgelati ( specie in estate) e riporlo subito nel frigorifero.

Carne di pollo separata meccanicamente ( credit video: diMartedì La 7 )

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Scritto da Francesca Be
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