Charlotte al cioccolato fondente: la ricetta

La versione al cioccolato fondente è una variante della charlotte classica: golosa e di grande effetto, è facile a farsi seguendo i vari passaggi della ricetta.

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La variante al cioccolato fondente è una golosa alternativa alla charlotte classica, dolce farcito “quasi a cucchiaio” particolarmente amato dai bambini, ma anche molto gradito dai golosi in genere e dagli amanti della cioccolata.

Questa versione di torta charlotte, a base di biscotti savoiardi e farcita con una mousse di cioccolato, è particolarmente raffinata, non è di difficile esecuzione e si presta ad essere servita in occasione di ricorrenze, festività e pranzi con ospiti.

La scelta del cioccolato è molto importante per la buona riuscita della crema: consiglio d’impiegare il fondente con una percentuale di cacao al 70%, evitando l’uso di quello al latte.

I savoiardi devono essere di ottima qualità, di produzione artigianale o casalinga e freschissimi.

Se volete preparare un dolce privo di alcool, potete sostituire il rum con il caffè.

Le dosi sono per uno stampo per torte charlotte ( a pareti lisce ed alte e a tronco di cono ) della capacità di 1 litro.

Ingredienti per 6 persone:

250 grammi di biscotti savoiardi;
1 bicchiere da vino di rum o di liquore a scelta secondo il proprio gusto;
250 grammi di cioccolato fondente in quadretti;
5 albumi d’uovo;
250 grammi di zucchero;
100 grammi di burro.

Per la guarnizione:

1/2 litro di panna;
1 bustina di zucchero vanigliato.

Preparazione della torta charlotte al cioccolato

Preparate la crema:

montate a neve le chiare d’uovo, facendole diventare solide e “fermissime” e poi mettete lo zucchero in un pentolino, inumiditelo con un po’ d’acqua e fatelo cuocere a fiamma bassa, fino a quando avrete ottenuto uno sciroppo denso.

Versatelo molto lentamente e a filo sugli albumi montati, continuando a sbattere con la frusta da cucina, fino a quando il composto sarà diventato tiepido.

Fate a pezzetti il cioccolato fondente, ammorbiditelo velocemente sul fuoco e unitelo al tutto assieme al burro, che avrete precedentemente fatto fondere e lasciato raffreddare.

La crema al cioccolato sarà pronta quando avrà assunto un aspetto omogeneo e liscio.

Poi ungete l’interno dello stampo con un po’ d’olio ( io uso quello di semi di arachidi ) e copritene il fondo con uno strato di savoiardi.

Spruzzateli col liquore mescolato ad una quantità uguale d’acqua e cospargete sopra uno strato di crema: continuate ad alternare biscotti e crema allo stesso modo, adoperando la metà della mousse e tenendo da parte la rimanente, che verrà poi impiegata nella guarnizione del dolce.

Terminate con uno strato di savoiardi, che dovranno superare di poco il bordo della tortiera.

Coprite con un piatto, con un peso sopra, e mettete la charlotte al cioccolato al fresco per 12 ore.

Sformate qualche ora prima di servire in tavola.

Spalmate i biscotti rimasti con l’altra metà di crema di cioccolato e sistemateli, in piedi, tutt’attorno alla torta.

Tagliate a triangolo dei mezzi biscotti, poneteli sulla sommità e guarnite con la panna montata ( precedentemente vanigliata e dolcificata ) e con la crema, aiutandovi con una siringa da pasticceria con bocchetta dentellata per strizzare entrambe.

Servite la torta fredda, ma assolutamente non gelata.

La charlotte si conserva in frigorifero, coperta, per 2 giorni, ma è sconsigliabile congelarla, in quanto la crema al cioccolato fondente e la panna potrebbero deteriorarsi.

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Scritto da Francesca Be
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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