Carciofini al naturale in salamoia

I genuini carciofini in salamoia al naturale possono essere impiegati in moltissime preparazioni culinarie o consumati da soli con il condimento desiderato: la ricetta della squisita conserva casalinga.

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Anche quest’anno sto preparando in “quantità industriale” i gustosissimi carciofini al naturale in salamoia per poterli consumare quando non sarà più stagione e per regalare la genuina conserva fatta in casa a parenti ed amici che,da quando l’hanno assaggiata la prima volta, me la richiedono già dall’inizio dell’inverno.

Come per i carciofini sott’aceto, il periodo migliore per la preparazione va da aprile a maggio inoltrato, quando si riescono a trovare facilmente sul mercato quelli piccoli, teneri e dal sapore delicato particolarmente adatti per questa preparazione.

La sterilizzazione è necessaria per il fatto che in questo caso, come in quello della simile conserva di asparagi, si adopera una salamoia a bassa concentrazione di sale, invece che quella che prevede l’impiego di 150 grammi di sale per litro di acqua e che è in grado di scongiurare il rischio di botulino.

Anche se ai carciofi in barattolo si aggiunge il succo di limone, che, essendo acido, ne ostacola la formazione, le precauzioni per rendere  sicuri i cibi che mangiamo, a mio avviso, non sono mai troppe.

Nella realizzazione di questa conserva tipicamente casalinga si impiega una salamoia poco satura di sale per ottenere dei carciofini nature versatili che, dopo essere stati sciacquati, si possano consumare da soli, in insalata come in fotografia o cucinare nei modi preferiti senza che abbiano un gusto troppo saporito o aromatizzato come quello dei sottaceti e degli ortaggi sott’olio che non li rendono adatti a molte preparazioni come lo sono, invece, quelli conservati in questo modo.

Naturalmente, seguendo tale procedimento, è possibile preparare i carciofi in vaso al naturale, impiegando ortaggi più grossi tagliati a metà o lasciati interi a seconda della loro dimensione, che potranno essere impiegati negli stessi modi in cui si adoperano quelli piccoli.

Ingredienti:

2 kg di carciofi piccoli

succo di limone q.b

alloro q.b

pepe in grani q.b

sale q.b

Preparazione dei carciofini in salamoia al naturale

Per prima cosa, prepara la salamoia in questo modo:

  • versa in una pentola abbondate acqua fredda;
  • aggiungi del sale da cucina nella proporzione di 15 grammi per ogni litro di acqua;
  • accendi il fuoco e fai cuocere per 10 minuti dal momento dell’inizio dell’ebollizione.

Come pulire i carciofi

Pulisci i piccoli carciofi, eliminandone la punta spinosa e le foglie verdi dure e conservando solamente la parte bianca e tenera interna e un pezzetto del gambo.

Tuffa via via i carciofini mondati in acqua fredda acidulata con il succo di limone per fare in modo che non assumano una colorazione scura.

Una volta che avrai finito di pulirli tutti, scolali, premili con le mani delicatamente per eliminare l’acqua acidulata il più possibile, tuffali in acqua bollente salata e falli cuocere per 8-10 minuti.

Controlla la cottura, perché i tempi sono variabili a seconda di diversi fattori, come dimensione, specie dell’ortaggio e metodi di conservazione e non è possibile darteli con esattezza: toglili dal fuoco quando sono ancora al dente, affinché rimangano croccanti.

Una volta che saranno cotti al punto giusto, scolali e passali subito sotto il getto d’acqua fredda del rubinetto per arrestarne la cottura, che, senza questa precauzione, continuerebbe per un po’ grazie al calore accumulato al loro interno.

Poi, se temi che all’interno abbiano la barba, tagliali a metà e levala con un coltellino.

Sia che tu li abbia fatti in due sia che li abbia lasciati interi, devi ,quindi, spremerli accuratamente e con delicatezza e sistemarli nei vasi di vetro sterilizzati, distribuendo tra di loro grani di pepe e 2-4 foglie di alloro per barattolo a seconda della dimensione del contenitore.

Griglietta fermaverdure in barattolo con conserva

Premi bene e sistema la griglietta fermaverdure in modo che durante la conservazione gli ortaggi, galleggiando,non escano dal loro liquido di conservazione.

Copri completamente i piccoli ortaggi con la salamoia fatta raffreddare del tutto, aggiungi in ogni vaso il succo filtrato di 1/2 limone e chiudi con tappi ermetici puliti e nuovi.

Come sterilizzare i barattoli di conserve con il bollore

Sterilizza, seguendo questo procedimento, i barattoli riempiti con i carciofini al naturale in salamoia per 2 ore.

Poi spegni il fuoco e lascia i vasetti nella loro acqua di sterilizzazione fino a quando saranno diventati freddi.

Conservali in un luogo fresco, asciutto e buio e lascia trascorrere una trentina di giorni prima di passare al consumo.

Al momento dell’uso, sciacqua i carciofini con abbondante acqua fredda per eliminare tracce del liquido si conservazione,scolali, strizzali bene e consumali con olio, limone e sale o preparali in altri modi a tuo gusto.

Una volta che il barattolo è stato aperto, bisogna conservare i carciofini al naturale nella loro salamoia in frigorifero e consumarli nel giro di qualche giorno.

Se ti piacciono le conserve in salamoia, dai un’occhiata anche a:

Credit photo intestazione: Pixabay.com by HolgersFotografie

Credit photo pulizia carciofi: Freepik.org

Credit photo passello fermaverdure: Forum Giardinaggio.it

Credit photo sterilizzazione: Rhonda Fleming Hayes for Flickr.com

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Scritto da Francesca Be
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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