Amaro Svedese: proprietà curative e utilizzi terapeutici

Amaro Svedese: proprietà e usi secondo le indicazioni di Maria Treben: i più comuni disturbi trattabili con successo per mezzo di questo rimedio naturale.

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L’ Amaro di Erbe Svedesi, o Amaro Svedese, è una soluzione a base di erbe officinali e alcol ricca di proprietà medicinali e particolarmente efficace nella prevenzione e cura di diverse patologie.

Il rimedio, del tutto naturale e vero e proprio “elisir di lunga vita”, deve la sua attuale e meritata notorietà alla  famosa erborista austriaca Maria Treben che ne ha divulgato l’uso e la preparazione nel suo best sellerLa Salute della Farmacia del Signore“, ma pare che le proprietà curative dell’Amaro Svedese fossero conosciute già da parecchio tempo.

Infatti, nei Paesi Scandinavi e del Nord Europa veniva abitualmente impiegato dalla medicina popolare a scopi terapeutici (alcuni ne attribuiscono la paternità addirittura a Paracelso, famoso alchimista e medico svizzero del periodo rinascimentale).

La Treben afferma che la composizione dell’Amaro Svedese è stata rinvenuta tra gli appunti di Claus Samst, medico luminare svedese e rettore della facoltà di medicina, scomparso alla veneranda età di 104 anni, grande estimatore di questo elisir di lunga vita che era solito prescrivere ai suoi pazienti.

Attualmente l’Amaro di Erbe Svedesi sta riscuotendo un grandissimo successo tra le persone che prediligono le cure naturali ed è diventato ormai un classico in fitoterapia.

Per le persone a cui non è indicata l’assunzione di alcol esistono in commercio alcune varianti a base di soluzioni acquose, ma è anche possibile eliminare l’alcol contenuto facendolo evaporare sul fuoco.

Io uso abitualmente l’amaro in presenza di disturbi e come prevenzione di alcune malattie e devo proprio dire che sono molto soddisfatta dei risultati che ottengo.

Prima lo compravo sul sito di Macrolibrarsi, ma adesso preparo da sola il Piccolo Amaro di Erbe Svedesi seguendo dosi e ingredienti dell’ “Antico Manoscritto” divulgato da Maria Treben (le indicazioni della ricetta classica, che poi è fondamentalmente una tintura madre, si trovano qui).

Come prevenzione ne assumo 1 cucchiaino diluito in acqua o tisana la mattina e la sera mezz’ora prima dei pasti e faccio questo a mesi alterni.

In caso di vera e propria cura in caso di malattia, invece, sciolgo nella tisana 3 cucchiaini di Amaro Svedese 2 volte al giorno e assumo metà della bevanda mezz’ora prima del pasto e l’altra metà mezz’ora dopo.

Mi servo di questo rimedio naturale per uso interno principalmente in caso di disturbi del tratto gastroenterico, come acidità di stomaco, reflusso, cattiva digestione, pesantezza, colite, gonfiore addominale, irregolarità dell’intestino: l’amaro di erbe svedesi è indicato anche per rimediare ai peccati di gola.

Curo con il Piccolo Amaro Svedese anche i cosiddetti “malanni di stagione” come influenza, raffreddore, faringiti, tosse, raucedine e tutte le affezioni delle vie respiratorie in genere anche con gargarismi (1 cucchiaino di amaro in 1 bicchiere d’acqua) o aggiungendolo ai fumenti di vapore (2 cucchiai per 1 litro d’acqua).

Come uso esterno adopero questo medicamento naturale per la cura di lividi, contusioni, stiramenti, eritemi, punture d’ insetti e scottature.

In questo caso, sempre seguendo le indicazioni fornite da Maria Treben, faccio un cataplasma di Erbe Svedesi: spalmo sulla zona da trattare un po’ di crema a base di calendula, impregno una garza, o del cotone idrofilo, di amaro e lo applico sulla parte interessata, copro con della pellicola alimentare di plastica trasparente (per evitare che si sporchino biancheria e vestiti) e poi fascio ancora con una benda e lascio agire l’impacco per 2 ore.

La Treben raccomanda di ungere sempre la pelle con crema di calendula prima dell’applicazione del cataplasma, nonché di abbreviare i tempi in caso d’irritazione dell’epidermide.

Questi sono i principali disturbi  che curo con l’aiuto dell’Amaro Svedese con risultati più che soddisfacenti.

Secondo l’ “Antico Manoscritto” e gli appunti del dottor Samst queste gocce sarebbero in grado di curare ben 46 diverse malattie, ma io penso che ci si debba rapportare ai tempi nei quali il medico esercitava la professione: allora la farmacologia moderna era agli inizi e la medicina naturale era quanto di meglio per combattere le malattie.

Non intendo assolutamente affermare che le cure a base di erbe non siano siano valide anche adesso, anzi (ne sono una convinta estimatrice e cerco sempre di usare medicamenti naturali), ma, in caso di disturbi che potrebbero essere seri, è sempre bene rivolgersi al proprio medico di fiducia ed evitare terapie fai da te.

Ricordo ancora che l’Amaro Svedese va sempre diluito per l’uso interno e che si conserva in frigorifero per anni.

In settimana, come scrivevo prima, aggiornerò il post con la ricetta classica del Piccolo Amaro di Erbe Svedesi. il prepararlo in casa permette di risparmiare e…..sapere cosa c’è effettivamente dentro 🙂

Argomento aggiornato con Amaro Svedese fatto in casa.

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Scritto da Francesca Be
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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7 commenti su “Amaro Svedese: proprietà curative e utilizzi terapeutici

  1. Sai Franci che nella mia dispensa c’è una bottiglia di Amaro Svedese ? ! Lo uso spesso , per le punture d’insetti ,per fare i gargarismi , quando ho il raffreddore …è sempre utile !!!!! Grazie per tutte le tue informazioni , veramente molto interessanti !!! Un bacione

I commenti sono chiusi.

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