Il risotto alla pizzaiola è deliziosamente cremoso, facile da preparare e racchiude tutta l’ essenza della cucina italiana in modo semplice ma incredibilmente appagante.
Questo primo piatto, che sa di domeniche passate in famiglia, prende in prestito i sapori intensi e “ casalinghi ” della carne alla pizzaiola e li trasforma in un modo diverso di pensare il risotto, mantenendone il rigore della tecnica ma osando nel gusto.
Adatta ad ogni stagione ed anche agli intolleranti al glutine, la ricetta vegetariana è alla portata di tutti e permette di ottenere un equilibrio perfetto di sapori, profumi e consistenze gradito pure dai palati più difficili.
Infatti la dolce acidità della passata di pomodoro incontra il fresco aroma del basilico, mentre la mantecatura con mozzarella−da fare tassativamente a fuoco spento−regala al piatto una consistenza filante e irresistibile fin dal primo assaggio.

Una spolverata di parmigiano grattugiato, se gradita, amplifica la sapidità e completa l’esperienza gustativa.
Se sei tra coloro che amano mescolare il risotto con cura e portare in tavola un piatto fatto con amore senza dover passare ore ai fornelli, è assai probabile che questa ricetta possa diventare uno dei tuoi “ cavalli di battaglia ” in cucina.
Preparazione del risotto alla pizzaiola
Esecuzione della ricetta: facile
Tempo occorrente: 10 minuti + 30 minuti di cottura
Costo: basso
| Ingredienti per 4 persone |
| 320 g di riso Carnaroli o di altra varietà per risotti possibilmente semi-integrale |
| 1 spicchio di aglio |
| 500 g di passata di pomodoro |
| 4-5 foglie di basilico |
| 1,5 l di brodo vegetale |
| 200 g di mozzarella fiordilatte |
| 45 g di parmigiano grattugiato |
| olio extravergine di oliva q.b |
| sale e pepe q.b |
Procedimento
Togli la pelle allo spicchio di aglio, levagli l’anima interna, mettilo in una casseruola capiente e fallo imbiondire in un filo di olio EVO a fiamma dolce.
Non appena avrà assunto una leggera colorazione dorata, aggiungi la passata di pomodoro, un pizzico di sale e le foglie di basilico lavate, asciugate e spezzettate grossolanamente e porta ad ebollizione.
Poi abbassa la fiamma, copri con il coperchio e, mescolando di tanto in tanto con il cucchiaio di legno, fai sobbollire lentamente la salsa di pomodoro per una decina di minuti.
Nel frattempo, affetta sottilmente la mozzarella, mettila nello scolapasta e lasciala sgocciolare.
Versa il riso in un tegame in acciaio o in alluminio e dal fondo spesso e, rimestandolo, fallo tostare a secco per 1 minuto fino a quando sarà diventato traslucido.
Sfuma, quindi, con il vino bianco e, quando l’alcool sarà evaporato, copri il riso con 2 mestoli di brodo bollente ed abbassa la fiamma.
Fai cuocere il riso per 10 minuti mescolando in continuazione e bagnando con un altro mestolo di brodo bollente ogni volta che sarà stato assorbito quello aggiunto in precedenza.
Trascorso questo tempo, incorpora la salsa di pomodoro ormai pronta e, senza mai smettere di mescolare e bagnando con altro brodo all’occorrenza, prosegui la cottura per ulteriori 5-7 minuti.
Una volta che il risotto sarà cotto al dente e ancora un po’ fluido, toglilo dal fornello e aggiungi prima la mozzarella e poi il parmigiano grattugiato fuori dal fuoco.
Fai mantecare il risotto alla pizzaiola, mescolandolo o scuotendo energicamente la casseruola avanti e indietro in modo che si muova “ a onda ”, prima di assaggiarlo e regolarlo di pepe e, se necessario, anche di sale.
Dagli un ultima mescolata, lascialo riposare 3 minuti e, infine, trasferiscilo sul piatto di portata scaldato e servilo in tavola, accompagnandolo, se vuoi, con un vino bianco sapido, fresco e fruttato, come la Falanghina o il Vermentino di Gallura.
Consigli per l’ottimale riuscita del risotto alla pizzaiola
Questo risotto è l’esempio perfetto di come pochi ingredienti ben dosati possano dar vita a un piatto straordinario nella sua semplicità, ma, per poter ottenere un risultato da chef, è necessario usare materie prime di alta qualità ed adottare qualche accorgimento.

Pertanto sarà bene, innanzitutto, usare una passata di pomodoro artigianale possibilmente fatta in casa, mozzarella fiordilatte freschissima e ben sgocciolata e brodo vegetale preparato con ortaggi di stagione.
Per quel che riguarda il riso, il Carnaroli è la scelta migliore, ma puoi usarne anche uno di un’altra varietà da risotti e che sia possibilmente semi-integrale, perché tiene meglio la cottura ed è più ricco di fibre, minerali e vitamine rispetto a quello raffinato.
È importante pure aggiungere brodo solo se è necessario dopo aver unito la salsa di pomodoro alla casseruola per evitare che il risotto risulti eccessivamente liquido quando ne farai la mantecatura.
Tuttavia il risotto dovrà comunque essere leggermente brodoso a fine cottura, dato che, se fosse troppo asciutto, l’aggiunta dei formaggi lo farebbe diventare colloso invece che cremoso.
È probabile che ti rimanga del brodo inutilizzato, ma preparane lo stesso 1,5 l per non rischiare di non averne abbastanza (potrai poi congelare quello che rimane senza sprecarlo).
Essendo la salsa di pomodoro e il brodo già sapidi in se stessi, aggiungi il sale alla fine e solo se ce n’è un effettivo bisogno.
Tieni anche conto del fatto che i formaggi, raffreddandosi, riassumono la consistenza solida, rendendo il risotto “ gnucco ” ed eccessivamente pastoso.
Perciò, se non riuscissi a consumare tutto il piatto in una volta, ti consiglio di conservare la parte avanzata in frigorifero per poi farne delle crocchette o degli arancini nel giro di 2 giorni.
In alternativa, puoi mettere l’avanzo in una pirofila unta al suo interno, livellarlo, cospargerne la superficie con abbondante parmigiano grattugiato e farlo cuocere nel forno a 200° per 6-8 minuti.
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Credito foto in evidenza: Annamaria Leo
Credito foto parmigiano grattugiato: Sara J. per Flickr.com
Credito foto mozzarella fiordilatte fresca: Natália Marinho per Flickr.com

