Il pesto di carciofi e mandorle è un condimento della tradizione culinaria mediterranea davvero prelibato nella sua semplicità che esprime al meglio la cucina naturale e genuina e che è una più che valida alternativa a quello tradizionale genovese.
La combinazione del sapore leggermente amarognolo dei carciofi con le mandorle dolci e croccanti crea un contrasto armonioso arricchito dalla cremosità conferita dall’olio EVO e dal Parmigiano Reggiano grattugiato.
Questo pesto non è solo un ottimo condimento per la pasta, gli gnocchi, l’avena, l’orzo ed il farro bolliti, ma costituisce un vero e proprio passe-partout culinario: lo si può usare per farcire panini in modo light e salutare, spalmare su bruschette per un aperitivo elegante ed accompagnare a carni e formaggi stagionati.
Prepararlo è facile è il risultato è una crema gustosa e profumata capace di trasformare anche il piatto più semplice in un’esperienza gourmet.

Sebbene alcuni usino lessare i carciofi, è preferibile effettuarne la cottura a vapore (che è possibile anche fare senza vaporiera), poiché, non facendoli entrare in contatto diretto con l’acqua, ne mantiene tutto il sapore e non ne altera le proprietà benefiche.
Infatti i carciofi, essendo depurativi, antiossidanti, epatoprotettivi, ipocolesterolemizzanti e ricchi di vitamine e sali minerali, sono un super food e sarebbe un peccato non usufruire appieno dei vantaggi per la salute derivanti dal loro consumo.
Anche le mandorle contribuiscono a rendere benefica la salsa, in quanto sono fonte di proteine, acidi grassi polinsaturi, Omega 6 e lipidi monoinsaturi oltre che di vitamine e di sali minerali.
Dato che il pesto di carciofi e mandorle tende a scurire col passare del tempo, è consigliabile consumarlo subito.
Tuttavia, se avanza, lo si può mettere in un barattolo di vetro, coprirne la superficie con un dito di olio,chiuderlo ermeticamente e conservarlo in frigorifero fino a 3 giorni o nel freezer per 3 mesi.
Preparazione del pesto di carciofi e mandorle
Esecuzione della ricetta: facile
Tempo occorrente: 15 minuti + 10 minuti di cottura
Costo: medio
| Ingredienti per 4 persone |
| 4 carciofi |
| 1 limone |
| 1 spicchio di aglio |
| 100 g di Parmigiano Reggiano grattugiato |
| 60 g di mandorle sgusciate |
| 160 ml di olio extravergine di oliva |
| prezzemolo o mentuccia q.b |
| sale q.b |
Procedimento
Riempi a 3/4 una ciotola con acqua fredda ed acidulala con il succo del limone spremuto.
Indossando i guanti per evitare di macchiarti le mani, leva ai carciofi i gambi (tienili da parte), le brattee esterne più dure e la sommità spinosa con un coltellino affilato.
Dividili, quindi, in due parti, eliminane la barbetta centrale, tagliali a spicchi e, mano mano che li pulisci, immergili subito nell’acqua acidulata.
Togli ai gambi le estremità e, aiutandoti con un pelapatate, rimuovine il rivestimento esterno coriaceo e filamentoso e metti a bagno nell’acqua acidulata la parte interna chiara e tenera.
Poi disponi i carciofi a spicchi ed i gambi tagliati a pezzi nel cestello della vaporiera in un solo strato (in modo che possano cuocere omogeneamente), copri con il coperchio e falli cuocere a vapore per una decina di minuti.
Trascorso questo tempo, verifica con uno stecchino che siano diventati teneri prima di lasciarli raffreddare e metterli in un recipiente alto e stretto.
Unisci al recipiente le mandorle spezzettate, il parmigiano grattugiato, le foglie di prezzemolo o di mentuccia precedentemente lavate ed asciugate, lo spicchio di aglio spellato e privato dell’anima interna ed un pizzico di sale.
Aggiungendo l’olio EVO a filo e a poco a poco, frulla il tutto con il frullatore ad immersione fino ad ottenere una salsa granulosa e della densità desiderata.
Il tuo pesto di carciofi e mandorle è pronto!
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Credito foto in evidenza: Katrin Gilger per Flickr.com
Credito foto cestello per cottura a vapore: quiethut.com per Flickr.com

