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Pasta con crema di fave fresche e ricotta

Il piatto che porta in tavola i sapori della primavera mediterranea

La pasta con crema di fave fresche e ricotta è un primo piatto siciliano che racconta con una semplicità disarmante ma non priva di eleganza il profondo legame tra la gastronomia dell’isola ed i suoi prodotti stagionali.

Questa ricetta, di antica origine contadina al pari di quella ligure del Marò preparato a crudo con gli stessi legumi, mantiene viva una una tradizione che si rinnova ad ogni primavera: fave fresche cotte velocemente e poi frullate e mescolate alla ricotta di pecora delle campagne creano un condimento per la pasta davvero appetitoso e in cui i sapori della terra si sposano armoniosamente con quelli della pastorizia.

Ideale per riscoprire i sapori autentici e per chi vuole mangiare sano ma con gusto, il piatto conquista al primo assaggio ed è nutrizionalmente equilibrato (grazie alle proteine contenute nelle fave) e facilmente digeribile.

Fave sbianchite e congelate chiuse in sacchetto di plastica da freezer

Inoltre può anche essere realizzato con fave congelate dopo averle sbianchite o surgelate quando quelle di stagione sono irreperibili sul mercato.

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È poco opportuno, invece, impiegare fave secche, meno delicate e più adatte ad essere valorizzate dal solo pecorino.

Preparazione della pasta con crema di fave fresche e ricotta

Esecuzione della ricetta: facile

Tempo occorrente: 15 minuti + 15 minuti di cottura

Costo: basso

Ingredienti per 4 persone
400 g di pasta corta secca
1,2 kg di fave fresche
120 g di ricotta di pecora
1 cipolla piccola
2 rametti di finocchietto selvatico o di menta
3 cucchiai di formaggio pecorino stagionato
olio extravergine di oliva q.b
pepe nero in polvere q.b
sale q.b

Procedimento

Pulisci le fave, estraendole dai baccelli ed eliminando l’escrescenza e la pellicina che le ricopre; raccogli i semi mondati in un colino, sciacquali sotto l’acqua corrente e lasciali sgocciolare.

Togli le estremità alla cipolla, pelala, affettala sottilmente, mettila in una padella e falla imbiondire in un giro di olio EVO a fiamma moderata.

Nel frattempo, versa in una pentola abbondate acqua fredda, copri con il coperchio e falla scaldare.

Quando la cipolla sarà diventata trasparente, aggiungi alla padella le fave, falle insaporire per 1 minuto e poi unisci un pizzico di sale, una presa di pepe nero, 2 cucchiai di finocchietto selvatico precedentemente lavato, asciugato e tritato e 1 mestolo di acqua bollente.

Copri con il coperchio e continua a cuocere a fiamma dolce per una decina di minuti, mescolando di tanto in tanto ed aggiungendo altra acqua bollente, poca alla volta, qualora ce ne sia bisogno.

Quando l’acqua nella pentola sarà arrivata ad ebollizione, salala e tuffaci dentro la pasta.

Una volta che le fave si saranno ammorbidite, trasferiscile nel bicchiere del mixer, frullale ad impulsi fino ad ottenere una crema vellutata, che lascerai intiepidire prima di aggiungere la ricotta e mescolare il tutto.

Non appena la pasta sarà al dente, scolala, versala in una insalatiera assieme al condimento e a 3 cucchiai di pecorino grattugiato e mescola ancora, aggiungendo poca acqua di cottura all’occorrenza.

Infine distribuisci la pasta con crema di fave fresche e ricotta nei piatti individuali e servila in tavola, possibilmente accompagnata da un vino bianco frizzante, come il Prosecco o un Verdicchio giovane.

Consigli per l’ottimale riuscita della pasta con crema di fave fresche e ricotta

Sebbene 1,2 kg di fave possa sembrare un quantitativo esagerato, in realtà non lo è, dato che questi legumi hanno parecchio scarto e che, se ne usassi di meno, rischieresti di ottenere un condimento insufficiente per 4 persone.

Aspetto della pasta mista cruda

La pasta ideale per essere impiegata nella ricetta è quella mista corta tipica di Napoli e reperibile nel Meridione, ma non la si trova dappertutto e il risultato cambia davvero di poco se si usa un altro formato a piacere.

Mentre si può adoperare della menta fresca al posto del finocchietto selvatico, è meglio evitare di sostituire la ricotta ovina con la vaccina, poiché quella di pecora ha un gusto più intenso ed è proprio il suo utilizzo a rendere la crema di fave fresche il mix perfetto tra semplicità e sapore.

Anche se è preferibile consumare questo piatto appena fatto per poterne apprezzare appieno tutto l’aroma, lo puoi chiudere in un contenitore ermetico e conservare in frigorifero per non più di 24 ore nel caso te ne dovesse avanzare.

 

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