Casa in affitto per le vacanze: come evitare le fregature

Come fare per affittare una casa per le vacanze su Internet senza essere vittima di raggiri e truffe varie: consigli pratici per usufruire della tutela anti-frode e prendere in locazione un immobile senza andare incontro a spiacevoli sorprese.

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Sono sempre di più le persone che decidono di prendere in affitto una casa per le vacanze estive o invernali e spesso, per risparmiare ed evitare i costi delle agenzie immobiliari specializzate, si affidano al fai da te e utilizzano Internet per trovarla.

Affittare una casa per trascorrervi le ferie è economico ed offre senza dubbio dei vantaggi a chi ha esigenze particolari o vuole semplicemente “sentirsi a casa” anche quando è in vacanza e sono molti gli italiani che scelgono questa soluzione a discapito di alberghi e bed & breakfast.

Ma le brutte sorprese non sono poi così rare ( anche se la maggior parte delle transazioni avviene regolarmente e senza problemi ) ed oggi vediamo che accorgimenti mettere in atto per affittare una casa per le vacanze senza prendere fregature ed evitando il più possibile di rimanere vittime di truffe e raggiri.

Portali specializzati in locazioni di case per vacanze: vantaggi

La prima cosa da sapere è che attualmente su Internet alcuni portali specializzati offrono la protezione anti-frode: date la precedenza alle inserzioni pubblicate sugli stessi e ai cosiddetti pay-per-booking.

Se prenotate una casa in affitto per le vacanze ( ma anche alberghi e altri tipi di sistemazione ) su un sito pay-per-booking, pagherete il corrispettivo al sito stesso, che fa da garante, e non al proprietario, a cui sarà accreditata la somma solo in seguito al vostro arrivo ( solitamente dopo 48 ore ).

Nel caso che ci si trovi difronte a spiacevoli sorprese, si deve immediatamente chiamare il numero telefonico dell’assistenza ( riportato sul voucher ) e il personale addetto bloccherà il pagamento ed eseguirà i controlli del caso.

Servirsi dei siti che offrono tutela anti-truffa per affittare una casa per le vacanze permette di risparmiare tempo, fatica, ansia e salvaguardare i vostri soldi: preferite sempre questi portali per evitare il più possibile fregature e brutte sorprese più o meno grandi e non fatevi convincere dalla controparte ad effettuare la transazione al di fuori del sito per risparmiare ( un 10% di provvigione non vale  i vostri sonni tranquilli 😉 ).

Utilizzate sempre il sistema di pagamento ufficiale del sito e non accedete al sito cliccando su link ricevuti per email, ma digitatene direttamente l’url sulla barra degli indirizzi del vostro browser ( I truffatori informatici possono fare copie del sito uguali all’originale ).

Detto questo, vediamo i modi possibili per tutelarsi dalle truffe quando si decide di prendere una casa in affitto per le vacanze sul web senza passare attraverso un intermediario che offra adeguate tutele.

Occhio all’annuncio dell’inserzione di affitto di una casa di villeggiatura

La prima cosa da fare è verificarne la congruità e veridicità dell’annuncio e di diffidare da offerte di locazione troppo convenienti.

Se, per fare un esempio, l’affitto medio in una determinata zona si aggira sui 1000 euro settimanali, è alquanto strano che qualcuno proponga una casa da sogno, corredata da foto incantevoli, a metà prezzo ( nessuno regala, neppure sul web ).

Per farsi un’idea di quale sia il costo medio di locazione una casa in una località, potete contattare l’Ufficio del Turismo del luogo.

Per controllare la veridicità dell’annuncio ed evitare spiacevoli sorprese è utile inserire il testo dell’annuncio col relativo recapito telefonico in un motore di ricerca ( scrivetelo tra le virgolette per effettuare una ricerca mirata ) per verificare se compare su più siti.

Fate anche una ricerca per immagini e se trovate la stessa foto di un ‘inserzione con indicata una località diversa da quella di vostro interesse, la cosa ha un’unica spiegazione: uno dei 2 annunci è una truffa ( in questo caso contattate i Carabinieri che potranno indagare sulla cosa ed avvisare il reale proprietario ).

Può succedere che un proprietario abbia diversi immobili da affittare nella stessa località e, in questo caso, pubblicare più inserzioni è una cosa normale, ma spesso è successo che chi desiderava affittare una casa ( che risultava libera online per il periodo di vacanza di suo interesse ) sia stato dirottato su un’altra più costosa dal proprietario con la scusa che l’abitazione richiesta era già stata prenotata: per non incorrere in questo raggiro controllate che i calendari sul web delle case vacanza in affitto siano costantemente aggiornati.

Al giorno d’oggi, grazie a Internet, è possibile non solo conoscere la reale ubicazione dell’immobile, ma si può anche verificare che questo esista realmente e che non si tratti di una casa fantasma, digitando su Google Maps l’esatto indirizzo col numero civico e rendersi conto, per esempio, di quanto sia distante dal mare, o dagli impianti di risalita, o dal centro del paese e delle reali condizioni dell’esterno della casa.

Se l’inserzione è scarna e sommaria, non esitare a contattare chi l’ha pubblicata per richiedere più informazioni possibili e fotografie ulteriori a quelle dell’annuncio, specie quelle degli interni ( fatevi un elenco prima per essere sicuri di non dimenticare qualcosa ).

Fate anche attenzione anche ai feedback  ( una inserzione con diversi feedback positivi è più attendibile, mentre i negativi vi metteranno in guardia ) e a dove è pubblicato l’annuncio: i siti molto conosciuti dovrebbero, almeno in teoria, essere più affidabili di altri, in quanto utilizzano dei criteri di sicurezza nella selezione degli annunci come forma di autoprotezione ( le truffe avvengono, comunque, anche con inserzioni pubblicate su siti noti ).

Nel caso che la trattativa vada oltre le sole informazioni, richiedete all’inserzionista di farvi avere un documento personale e un recapito telefonico, possibilmente un numero fisso ( i malintenzionati sono solitamente restii a fornire numeri fissi ) e diffidate da chi non risponde alle chiamate o afferma di essere all’estero.

Fatevi comunque chiamare al telefono da lui ( trovate una scusa plausibile ), annotatevi il numero e inseritelo nella ricerca di Google per verificare se quel numero è presente in altre inserzioni “sospette”.

Devo però fare presente che l’invio di una copia del documento non garantisce al 100%: si sono verificati casi in cui i documenti erano falsi o rubati.

Lasciate traccia scritta delle conversazioni col vostro interlocutore, comunicando via email e non solo per telefono.

Se, comunque, c’è qualcosa nell’annuncio o nel contatto col proprietario che non vi convince e vi lascia perplessi, lasciate perdere subito e cercate qualcosa d’altro: fidarsi del proprio istinto è una delle cose migliori per evitare le fregature. 😉

Come effettuare il pagamento della caparra quando si prende in affitto una casa per le ferie

Le maggiori incertezze assalgono al momento di versare la caparra ( quasi sempre richiesta all’affittuario dal proprietario dell’immobile ) ed è inevitabile che ci si ponga la domanda ” Potrò fidarmi? “.

Ma anche in questo caso si possono prendere delle precauzioni per evitare brutte sorprese:

  • non versate la cifra richiesta se avete ancora dei dubbi sulla veridicità dell’inserzione e diffidate da chi chiede una somma superiore al 30% del totale costo della locazione.
  • Prestate particolare attenzione al metodo di pagamento, specie se non potete incontrare di persona ( cosa frequentissima nelle trattative sul web ) il concedente e diffidate da chi vi fornisce un numero di conto corrente estero se la casa che volete affittare si trova in Italia.
  • Non fate versamenti su carte di credito ricaricabili, non pagate tramite servizi di trasferimento di denaro e non fornite i vostri dati e il numero del vostro conto corrente se non è strettamente necessario al perfezionamento della trattativa.
  • Usate metodi di pagamento tracciabili, come bonifico ad un codice  Iban di un conto corrente italiano o PayPal ( che fornisce un servizio di assistenza in caso di problemi ).
  • Accertatevi, mediante la vostra banca, che l’IBAN fornitovi non corrisponda a una carta prepagata ( ultimamente alcune carte prepagate hanno questo codice ), ma a quella di un conto corrente.

Contratto di locazione, arrivo e saldo

Nel momento di apporre la firma al contratto, fatevi dare l’elenco delle dotazioni dell’appartamento, verificate attentamente che non ci siano clausole vessatorie e controllate attentamente eventuali oneri aggiuntivi come spese per pulizie, parcheggio, lenzuola , riscaldamento, consumo di energia elettrica, gas e acqua.

Firmate il contratto solo dopo aver effettuato tutti i controlli opportuni e  fatevi rilasciare la regolare ricevuta del pagamento della caparra ( è un obbligo per chi concede un immobile in affitto come lo è anche la denuncia della locazione alla Polizia se la permanenza nella casa di vacanza supera i 30 giorni  ).

Insistete per effettuare il saldo direttamente al proprietario al vostro arrivo nella casa di vacanza e controllate che tutto sia conforme alla descrizione prima di versargli la somma pattuita.

Conservate tutta la corrispondenza e salvate uno screenshot della pagina d’inserzione.

Quando ne prendete possesso, oltre a controllare lo stato della casa e a pagare il saldo,rivedete l’elenco delle dotazioni col proprietario e, sempre assieme a lui, prendete i dati dei contatori delle utenze se vi siete accordati di pagarle a consumo e non a forfait.

Se, quando arrivate sul posto, scoprite che l’immobile è diverso da quello che avete visto nell’inserzione, o addirittura si tratta di una sistemazione del tutto differente, mettete in campo tutte le azioni possibili che vi consentano di recuperare il denaro anticipato per l’affitto della casa per le vacanze e, nel caso d’immobile inesistente e di vere e proprie truffe, non esitate e rivolgetevi immediatamente alla sede locale dei Carabinieri e fate denuncia anche alla Polizia Postale e, se avete prenotato la casa in un sito specifico, denunciate la cosa agli organi competenti in modo che possano indagare e prendere gli opportuni provvedimenti.

Con questi accorgimenti è più facile difendersi dalle truffe, ma la cosa migliore per evitare fregature più o meno grosse resta sempre, oltre il passaparola tra amici e conoscenti pratici del luogo, è quella di effettuare un sopralluogo, anche tramite una persona di vostra fiducia, per conoscere il proprietario e visionare prima la casa da affittare, senza correre il rischio prendere fregature ed incorrere  in brutte sorprese che vi rovinerebbero la vacanza.

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Scritto da Francesca Be
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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6 commenti su “Casa in affitto per le vacanze: come evitare le fregature

  1. Grazie, Franci: ottimi consigli, come al solito.Mi segno il post, visto che vorrei prendere in affitto una casa al mare per la prossima estate.Tanti cari auguri!

  2. Ciao Franci spero che non sia successo niente di grave, grazie per essere passata, ti abbraccio forte forte e tantissimi auguri anche a te!

    1. Cara Carla, grazie. Non è stato per me un bel periodo, ma spero proprio che stia passando.Un abbraccio e ancora auguri!

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