La pasta con lumachine di mare è un’esplosione di gusti e profumi mediterranei adatta a chi ama gli autentici sapori del mare e ideale per una cena diversa dal solito.
Le lumachine di mare, note pure come “ maruzzelle ” e “ maruzzielli ” e da non confondere con i murici (chiamati anche “ lumache di mare ” ma più grossi e dal guscio rugoso e spinoso), sono dei piccoli molluschi gasteropodi che vivono in fondali sabbiosi e poco profondi e assai apprezzati fin dai tempi dei Romani per il loro gusto delicato e intenso allo stesso tempo.
Ricche di proteine e povere di grassi, le si trova facilmente nelle pescherie nel periodo compreso tra fine ottobre a inizio maggio, ma è necessario assicurarsi che siano vive quando le si acquista e consumarle da cotte e mai crude per evitare rischi per la salute.
È importante, inoltre, effettuarne la spurgatura come si fa con le vongole per non compromettere la buona riuscita del primo piatto ed evitare di ritrovarsi dei granelli di sabbia “ scricchiolanti ” sotto ai denti.

Io adopero le tagliatelle, perché sono particolarmente adatte a questo condimento di mare, ma è anche possibile usare tonnarelli, linguine, spaghetti o altri formati di pasta, purché sia lunga.
Solitamente si mangia prima la pasta e poi le lumachine sgusciate con l’apposito spillone o con uno stuzzicadenti, ma non è una regola e nulla vieta di fare il contrario.
Dopo queste necessarie premesse, passiamo alla realizzazione della ricetta, perfetta per chi vuole sperimentare in cucina in modo sano e senza complicarsi la vita.
Preparazione della pasta con lumachine di mare
Esecuzione della ricetta: facile
Tempo occorrente: 10 minuti + 45 minuti di cottura (+1 ora di spurgatura delle lumachine)
Costo: basso
| Ingredienti per 4 persone |
| 380 g di tagliatelle o di altro formato di pasta lunga |
| 600 g di lumachine di mare freschissime |
| 1 spicchio di aglio |
| 4-5 pomodorini |
| 3 cucchiai di prezzemolo tritato |
| peperoncino o curcuma in polvere q.b (facoltativo) |
| olio extravergine di oliva q.b |
| sale q.b |
Procedimento
Metti le lumachine di mare in una bacinella e, sfregandole con le mani senza romperle, lavale nell’acqua corrente.
Poi coprile con acqua fredda, aggiungi un pugno di sale fino e lasciale spurgare almeno per 1 ora ( meglio ancora per 1 notte intera) cambiando sia l’acqua che il sale almeno 2 volte.
Trascorso questo tempo, sciacquale, trasferiscile in una pentola, coprile nuovamente con acqua fredda ed accendi il fuoco.
Falle cuocere per una ventina di minuti dall’inizio dell’ebollizione, eliminando man mano la schiuma che affiorerà in superficie con l’aiuto di un mestolo forato.
Leva la pelle allo spicchio di aglio, mettilo in una casseruola assieme ad un filo di olio EVO e fallo imbiondire a fiamma bassa.
Non appena avrà assunto una colorazione leggermente dorata, eliminalo ed unisci alla casseruola le lumachine sciacquate e scolate, 1 cucchiaio di prezzemolo tritato e, se vuoi, il peperoncino o la la presa di curcuma.
Mescolale, copri con il coperchio e falle cuocere a fuoco dolce per 4 minuti.
Dopodiché leva il coperchio, sfuma con il vino bianco, alza la fiamma e fai evaporare l’alcool.
Aggiungi, quindi, i pomodorini lavati, asciugati e tagliati in quarti e 100 ml di acqua, mescola ancora e, quando inizierà l’ebollizione, abbassa il fuoco e rimetti il coperchio ( stavolta semi-aperto).
Fai cuocere il tutto, rimestando delicatamente di tanto in tanto e aggiungendo poca acqua bollente qualora ce ne fosse bisogno, per circa 20 minuti fino a quando i molluschi si saranno ammorbiditi.
Nel frattempo, metti sul fuoco una pentola con abbondante acqua, portala a bollore, aggiungi il sale, tuffaci dentro la pasta e falla lessare.
1 minuto prima che finisca di cuocere, scolala ed uniscila alla casseruola contenente il condimento.
Fai saltare brevemente la pasta con le lumachine di mare e, fuori dal fuoco, irrorala con un filo di olio a crudo e spolverala col prezzemolo tritato rimasto.
Dalle, infine, un’ultima mescolala e servila in tavola ben calda con un vino bianco fresco e dalle note fruttate, come il Vermentino di Toscana o la Falanghina.
Se ami condire la pastasciutta con i molluschi dai un’occhiata anche a:
- Sugo toscano di seppie, pomodoro e pinoli
- Spaghetti cozze e patate
- Spaghetti granchio blu e pomodorini
Credito delle foto: Annamaria Leo

