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Insalata di riso venere, seppie e verdure light

Riso venere, mare e orto in un connubio leggero e stuzzicante

L’insalata di riso venere, seppie e verdure light unisce le note aromatiche e il colore scenografico del “ riso nero”, il delicato gusto di mare delle seppie e la sapida leggerezza degli ortaggi di stagione in una portata unica appetitosa, nutrizionalmente completa, facilmente digeribile e, tutto sommato, moderatamente calorica.

Adatta anche a celiaci, intolleranti al lattosio e diabetici (il riso venere ha un basso IG), è ideale per chi vuole mangiare leggero e sano senza rinunciare al gusto e costituisce un’alternativa più sostanziosa ma ugualmente salutare all’insalata fredda di orzo e verdure.

Questo piatto estivo, essendo pure realizzabile in anticipo, è perfetto non solo per un pasto light in famiglia o tra amici, ma anche per essere inserito in un buffet e per essere gustato nei picnic.

Preparazione dell’insalata di riso venere, seppie e verdure light

Esecuzione della ricetta: facile

Tempo occorrente: 15 minuti + 25 minuti di cottura (40 minuti in totale)

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Costo: medio

Ingredienti per 4 persone
300 g di riso venere parboiled (o di riso venere grezzo)
600 g di seppie già pulite
4 zucchine medie
12 pomodorini
1 scalogno
1 spicchio di aglio
2-3 rametti di menta
1 limone non trattato
olio extravergine di oliva q.b
sale e pepe q.b

Procedimento

Metti sul fuoco una pentola capiente con abbondante acqua salata, copri con il coperchio e falla scaldare a fiamma viva.

Metti il riso venere in un colino, sciacqualo bene, smuovendolo, sotto al rubinetto e, quando l’acqua nella pentola sarà arrivata a bollore, tuffacelo dentro.

Non appena riprenderà l’ebollizione, abbassa il fuoco e fai lessare il riso senza coperchio per 2 minuti in meno del tempo di cottura indicato sulla confezione.

Nel frattempo, monda lo scalogno e pela lo spicchio di aglio; lava le zucchine, asciugale, eliminane due estremità, tagliale a tocchetti e tienile da parte.

Taglia a listarelle il mantello delle seppie e a pezzi più sottili i tentacoli e mettili in una ciotola.

Una volta che il riso sarà al dente, scolalo e immergilo in acqua gelata per una quindicina di secondi in modo di bloccare la cottura e farlo rimanere croccante.

Poi scolalo nuovamente e disponilo, in piano e senza ammassarne né schiacciarne i chicchi, su un canovaccio pulito.

Versa un giro di olio EVO in una padella antiaderente, aggiungi lo scalogno tagliato a metà e fallo imbiondire.

Unisci, quindi, la seppie e, mescolando in continuazione col cucchiaio di legno, scottale brevemente solo per il tempo necessario a farle diventare candide e tenere.

Dopodiché spegni il fuoco, togli lo scalogno, regolale di sale e di pepe, aromatizzale con 3-4 foglie di menta spezzettate grossolanamente, dai loro un’ulteriore mescolata e raccoglile in un’altra ciotola.

Metti 2 cucchiai di olio nella stessa padella usata prima, unisci lo spicchio di aglio, accendi il fuoco e e, quando l’aglio comincerà a sfrigolare, rimuovilo.

Unisci i tocchetti di zucchine alla padella, falli cuocere, mescolandoli spesso, per 4-6 minuti fino a quando si saranno ammorbiditi al loro interno e poi aggiustali di sale e levali dal fuoco.

Una volte che gli ingredienti cotti si saranno raffreddati, mettili in una grossa insalatiera assieme ai pomodorini crudi precedentemente lavati, asciugati e tagliati a metà o in quarti.

Aromatizza il tutto con le foglie di menta rimanenti tritate e con la parte gialla della scorza del limone non trattato e condiscilo col l’olio extravergine di oliva e col succo dell’agrume filtrato.

Mescola accuratamente, assaggia, aggiungi ancora un po’ di sale e di pepe se è necessario  e, infine, servi in tavola la tua insalata di riso venere, seppie e verdure a temperatura ambiente.

Consigli per la buona riuscita dell’insalata di riso venere, seppie e ortaggi di stagione

La ricetta prevede l’uso di riso venere parboiled, che, non tendendo a scuocere e lessando in 15-20 minuti, è particolarmente indicato ad essere impiegato nelle insalate, ma nulla impedisce di utilizzare quello grezzo, facendolo cuocere per 40-45 minuti e scolando anch’esso 2 minuti prima che sia pronto del tutto.

Tuttavia, se prepari il piatto in anticipo, ti consiglio di dare la preferenza al parboiled, i cui chicchi rimangono al dente e separati anche durante la conservazione in frigorifero.

Sebbene l’impiego di seppie fresche già pulite dal pescivendolo al momento dell’acquisto permetta di risparmiare tempo e fatica, se preferisci, puoi pulirle tu, seguendo le indicazioni dei video sotto l’articolo.

È anche possibile adoperare quelle surgelate, purché siano di alta qualità e che tu le faccia  scongelare gradualmente nel frigorifero prima di cucinarle in padella.

In ogni caso, sia le seppie fresche sia le surgelate vanno tolte dal fuoco non appena hanno cambiato colore proprio come si deve fare con i calamaretti cucinati in padella, perché, se le scottassi anche per 1 solo minuto in più, diventerebbero gommose e dure.

In tal malaugurato caso,si può abbassare la fiamma al minimo, coprirle con il coperchio e, aggiungendo acqua bollente all’occorrenza, protrarne la cottura per ulteriori 30-45 minuti in modo che ritornino morbide.

Volendo preparare il piatto in anticipo, sarà opportuno condirlo unicamente con l’olio, conservarlo in frigorifero per non più di 1 giorno e aggiungere il succo e la scorza grattugiata del limone e i pomodorini solo poco prima di effettuarne il consumo.

 

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