L’aspic di fragole al Prosecco è un incontro tra gusto, leggerezza ed eleganza che unisce la brillantezza della gelatina alla freschezza della frutta di stagione a alla vivacità del vino spumante tipico del Veneto e del Friuli Venezia-Giulia.
Perfetto per chi vuole fare un dessert leggero ma sfizioso e scenografico allo stesso tempo e adatto anche ai celiaci proprio come la panna cotta al torrone bianco, l’aspic ha una lunga storia che va ben oltre la versione dolce.
Coniato in Francia nel XIX secolo, il termine “ aspic ” si riferiva a piatti freddi in gelatina, quasi sempre salati e preparati con brodo concentrato ed ingredienti come carni, pesce, uova e verdure.
Dagli anni ’60 agli anni ’80, l’aspic salato era protagonista dei pranzi formali e dei buffet (spesso con forme elaborate e combinazioni di sapori e consistenze insolite), ma poi è finito nel dimenticatoio per decenni.
Attualmente queste preparazioni vintage sono state riscoperte e reinterpretate in chiave moderna dai professionisti della ristorazione e dagli appassionati di cucina creativa.
Se quelli salati stanno tornando alla ribalta con ingredienti più attuali ed anche in versioni svuotafrigo, gli aspic dolci conquistano per la loro bellezza trasparente e perché sono dessert golosi, facilmente digeribili, privi di glutine e latte e, tutto sommato, piuttosto poveri di zucchero aggiunto.
Questa ricetta è semplice, ma il risultato è sorprendente: un dolce che brilla alla luce, con le fragole “ sospese ” in una cornice traslucida e profumata e ideale per concludere un pranzo, per un’occasione speciale o da servire in porzioni individuali in un brunch o in una cena all’aperto.

Io utilizzo solitamente uno stampo a cornice rettangolare da Persicata posizionato su un vassoio piano più grande per poi riuscire a tagliare facilmente a quadrotti regolari l’aspic di fragole al Prosecco e renderlo un finger food adatto ad accompagnare lo stesso vino a base di uva Glera servito come aperitivo.
Tuttavia se ne può utilizzare uno per plumcake, da budino o da ciambella e anche stampini monoporzione o bicchieri in vetro o in cristallo trasparente a seconda dell’effetto visivo che si vuole ottenere.
Preparazione dell’aspic di fragole al Prosecco
Esecuzione della ricetta: facile
Tempo occorrente: 20 minuti + 5 minuti di cottura (+ tempi di riposo in frigorifero)
Costo: medio
| Ingredienti per 4 persone |
| 250 g di fragole mature e sode |
| 300 ml di Prosecco |
| 18 g di colla di pesce in fogli |
| 20 g di zucchero |
| 1/2 limone |
| foglie di menta per decorare q.b (facoltative) |
Procedimento
Per prima cosa, assicurati che il Prosecco sia a temperatura ambiente e non freddo di frigo e poi metti i fogli di colla di pesce in una bowl, ricoprili con acqua fredda e lasciali a bagno per una decina di minuti.
Nel frattempo, lava bene le fragole in modo di eliminare eventuali residui di pesticidi dalla loro superficie e, dopo averle asciugate accuratamente, togli loro il picciolo e tienile da parte.
Una volta terminato l’ammollo della colla di pesce, versa 50 ml di Prosecco in un pentolino, fallo scaldare a fiamma dolce e, quando sarà caldo ma non bollente, trasferiscilo in una ciotola.
Aggiungi subito alla ciotola la colla di pesce ben strizzata con le mani e, mescolando con una frusta da cucina, falla sciogliere del tutto nel vino.
Metti il Prosecco rimasto, lo zucchero e il succo del 1/2 limone filtrato in un’altra ciotola più grossa e rimesta finché lo zucchero si sarà liquefatto completamente.
Poi unisci la colla di pesce sciolta e mescola ancora per fare amalgamare omogeneamente gli ingredienti tra di loro.
Dopodiché versa un po’ della miscela ottenuta sul fondo dello stampo e trasferiscilo in frigorifero per 15 minuti.
Intanto taglia a metà o in quarti le fragole a seconda della loro dimensione e, non appena la gelatina ottenuta si sarà solidificata, disponile a strati sulla sua superficie.
Aggiungi a filo, quindi, la gelatina ancora liquida rimanente fino a 3/4 dello stampo e lascia riposare il dessert in frigorifero per almeno 5 ore affinché si rassodi a dovere.
Trascorso questo tempo, togli lo stampo dal frigo, immergilo per pochissimi secondi in acqua calda (facendo attenzione a non farla penetrare al suo interno) e poi passa la punta di un coltellino lungo i bordi per facilitare il distacco della gelatina dalle pareti del contenitore.
Rovescia, infine, lo stampo sul piatto di portata, decora, se vuoi, l’aspic sformato con foglioline di menta e servilo in tavola.
Consigli per la buona riuscita dell’aspic di fragole al Prosecco
Usa un Prosecco di buona qualità e a temperatura ambiente, perché, se fosse freddo di frigo, potrebbe fare indurire anzitempo la gelatina, che dovrà essere fluida quando la verserai nello stampo.

Per fare in modo che le fragole rimangano belle turgide, sceglile mature ma ancora ben sode e tagliale solo al momento di impiegarle nell’assemblaggio dell’aspic.
Non sostituire la colla di pesce con l’agar agar, che oltre ad intorpidire la gelatina, non ne garantirebbe l’ottimale indurimento.
Dato che l’aspic di fragole a Prosecco ha il vantaggio di poter essere fatto in anticipo e che più si consolida e meglio è, conviene prepararlo la sera prima, lasciare che si rassodi al meglio nel frigo per l’intera notte e consumarlo il giorno seguente.
Tieni presente, comunque, che la gelatina rallenta l’ossidazione della frutta e che, quindi, puoi conservare l’aspic in frigorifero fino a 3 giorni se non riesci a finirlo tutto in una volta.
Altri dessert golosi, freschi e senza lattosio:
- Pesche al vino bianco con erba Luigia
- Ghiaccioli alla banana e cioccolato privi di lattosio
- Granita di anguria fatta in casa
Credito foto in evidenza: Cityfoodsters per Flickr.com
Credito foto stampo a cornice in acciaio da Persicata: De Buyer
Credito foto fragole mature ma sode: Colorado State University Extension per Flickr.com

