Pizzoccheri della Valtellina con formaggio, patate e coste

Ricetta per la preparazione dei tipici pizzoccheri valtellinesi: ingredienti, dosi, consigli e trucchi per la migliore riuscita di questo piatto tradizionale della regione.

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I pizzoccheri sono il piatto tipico della cucina valtellinese, originari di Teglio e ormai conosciuti un po’ ovunque, adatti in particolare alla stagione invernale e consumati spesso durante le vacanze estive in montagna.

Questo singolare formato di pasta (si tratta di una specie di tagliatelle lunghe circa 7 centimetri, larghe 1 centimetro e spesse 2 o 3 millimetri), ottenuto da una miscela di farina di grano saraceno e di farina bianca, deve il suo nome a “pit ” o  ” piz “, che, nel dialetto della Valtellina significa “pezzetto “.

I pizzoccheri si possono trovare facilmente in commercio già pronti, ma, se si vuole fare  la ” vera ricetta ” dei pizzoccheri alla valtellinese, è consigliabile farli a mano: ne vale davvero la pena . 🙂

Il “segreto” per la buona riuscita del piatto è l’impiego del formaggio semigrasso Casera, prodotto esclusivamente in Valtellina e protetto dal marchio di tipicità ” Valtellina Casera“: in alternativa si può adoperare la fontina, ma….il risultato non sarà lo stesso 😉

Consiglio di consumare subito i pizzoccheri, ma è possibile anche conservarli in frigorifero in un contenitore ermetico per 1 giorno al massimo.

Tempo di esecuzione: 2 ore in totale

Difficoltà: media

Calorie: 865 a porzione

Costo: basso

Ingredienti per 4 persone:

100 grammi di farina bianca;
400 grammi di farina di grano saraceno;
150 grammi di patate;
200 grammi di coste;
200 grammi di burro;
150 grammi di formaggio grana grattugiato;
250 grammi di formaggio Valtellina Casera dop;
1-2  spicchi di aglio;
sale q.b;
acqua q.b.
pepe q.b ( facoltativo ).

Al posto delle coste di bietole è possibile anche adoperare la verza o i fagiolini, secondo la disponibilità stagionale.

Preparazione dei pizzoccheri secondo la ricetta della Valtellina

Impastate le due farine insieme, aggiungendo l’acqua e il sale, fino ad ottenere un impasto liscio e vellutato al tocco.

Fatene un panetto, avvolgetelo nella pellicola alimentare e lasciatelo riposare al fresco per 30 minuti.

Tirate poi una sfoglia non troppo sottile e tagliatela a listarelle dalle dimensioni indicate sopra.

Sbucciate le patate, scolatele e fatele a pezzetti.

Mondate le bietole, lavatele, scolatele e praticate un taglio a V lungo la venatura delle foglie; staccate i gambi, levate le parti filamentose e fateli a bastoncini larghi 1 centimetro circa, in modo che cuociano più velocemente.

Riducete il Casera in scaglie.

Sbucciate gli spicchi d’aglio e fateli a fettine sottili.

Fate cuocere  le verdure in abbondante acqua salata per 5 minuti circa dal momento del bollore; poi aggiungete i pizzoccheri e continuate la cottura per altri 10 minuti.

Fate imbiondire leggermente le fettine di aglio nel burro, levatele e tenete da parte il burro fuso al caldo.

Una volta che la cottura sarà ultimata togliete dalla pentola con delicatezza i pizzoccheri e le verdure un poco alla volta, avvalendovi dell’aiuto di una schiumarola, adagiando il tutto in una pirofila capiente e calda,  cospargendo con le scaglie di formaggio Casera e il grana grattugiato.

Ripetete l’ operazione per tre o quattro volte formando degli strati.

Alla fine aggiungete il burro fuso caldo e servite in tavola i pizzoccheri alla valtellinese bollenti, senza mescolare e con una spolverata di pepe.

Credit photo: Popo le Chien for Wikimedia.org

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Scritto da Francesca Be
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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4 commenti su “Pizzoccheri della Valtellina con formaggio, patate e coste

  1. Mai, mai come ora mi dispiaccio di essere allergica ai formaggi…!! Che stupendo piatto.. che bellissimo post 🙂

    1. Ciao Ely.Mi dispiace che tu sia allergica ai formaggi, ma sto constatando che sempre più persone sono intolleranti ai latticini.Certo che il latte non è più quello di una volta 🙁

  2. Mai assaggiati i pizzoccheri 🙁 ma ne ho sentito parlare tantissime volte.
    Mi segno la ricetta, grazie cara!
    Qui fa un caldo terribile, proprio ora che sono rientrata dal mare, ahimè!
    Baci!

    1. Ciao Maris.Se è caldo…i pizzoccheri non sono certo indicati: segnati la ricetta e aspetta…tempi più freschi.Un abbraccio. 🙂

I commenti sono chiusi.

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