HomeRicetteDolci e BiscottiGranita di fichi d'india siciliana

Granita di fichi d’india siciliana

Il dessert rinfrescante e irresistibile che porta la Sicilia in tavola

La granita di fichi d’india siciliana è una vera e propria squisitezza tipica della Perla del Mediterraneo, gourmet nella sua semplicità e indimenticabile per chi ha avuto avuto la fortuna di assaggiarla almeno una volta.

Questo dessert freddo, realizzabile semplicemente in casa senza gelatiera e difficile da reperire già fatto al di fuori della Sicilia, costituisce uno dei modi più rinfrescanti e golosi di consumare un frutto così particolare e ricco di proprietà benefiche come il fico d’india.

Ciò che lo rende speciale è la sua consistenza morbida ma non troppo cremosa e l’intenso sapore di frutta lievemente esotico esaltato dal giusto equilibrio tra freschezza e dolcezza.

La granita di fichi d’india, che i siciliani consumano anche a colazione assieme alla brioche col tuppo in alternativa a quella di limone e a quella fatta con i gelsi, è ideale a fine pasto, specie dopo una cena o un pranzo abbondante, ma può pure costituire una merenda rinfrescante negli ancora caldi pomeriggi settembrini.

Fichi d'india puliti della buccia

SE VUOI RICEVERE GRATUITAMENTE I NUOVI POST IN ANTEPRIMA CLICCA SU

Sebbene la ricetta originale catanese sia super “ collaudata ”, bisogna scegliere fichi d’india ben maturi, saporiti e possibilmente di varietà Sanguigna (dalla polpa di colore rosso intenso e particolarmente zuccherina e succosa) per poter ottenere un risultato eccellente.

Occorre, inoltre, rispettare le proporzioni tra gli ingredienti per non rischiare che il dessert sia eccessivamente dolce o poco gustoso.

Aspetto dell'eritritolo in polvere simile a quello dello zucchero

Qualora tu non possa consumare zucchero, puoi sostituirlo con 390 g di eritritolo, dolcificante naturale dall’apporto calorico pressoché nullo, adatto ai diabetici, di sapere e di aspetto simile a quello del saccarosio e privo del retrogusto amarognolo della stevia.

Tieni, però, presente che in tal caso, non avendo l’eritritolo la stessa capacità gelificante dello zucchero, la granita riuscirà meno soffice e più facile a sciogliersi.

Dato che le punture delle spine presenti sui frutti dell’Opuntia ficus-indica sono assai fastidiose, è fondamentale indossare guanti spessi mentre si maneggiano i frutti e sapere come pulire i fichi d’India senza farsi male in modo di evitarle.

Preparazione della granita di fichi d’india siciliana

Esecuzione della ricetta: facile

Tempo occorrente: 20 minuti + 5 minuti di cottura (+ tempo di riposo in freezer)

Costo: basso

Ingredienti
1 kg di fichi d’India ben maturi possibilmente di varietà Sanguigna (al netto della buccia)
1/2 l di acqua
300 g di zucchero semolato
1 limone

Procedimento

Indossando guanti spessi per proteggerti le mani, lava i fichi d’india, mettili in una bacinella, ricoprili con acqua fredda e lasciali a bagno una quindicina di minuti in modo che le spine si ammorbidiscano.

Poi sciacquali, lasciali sgocciolare, leva loro la buccia con l’aiuto di una forchetta e di un coltellino affilato e tagliali a pezzetti.

Passa i tocchetti di polpa prima al passaverdure e poi al colino per eliminare tutti i semi interni; raccogline, quindi, il succo in una vaschetta larga e capiente e tienilo da parte.

Versa l’acqua in una pentolino, aggiungi lo zucchero e, mescolando di continuo, fallo sciogliere del tutto a fiamma bassissima.

Porta a bollore, spegni il fuoco, trasferisci lo sciroppo ottenuto in una ciotola, lascialo raffreddare e, nel frattempo, spremi il limone e filtrane il succo.

Quando lo sciroppo sarà arrivato a temperatura ambiente, uniscilo al succo di fichi d’india assieme a quello di limone.

Mescola bene il tutto, copri la vaschetta con il suo coperchio o con la pellicola trasparente e mettila nel freezer.

Lasciala nel congelatore per 3-4 ore, rompendo i cristalli di ghiaccio che si formeranno nel composto e mescolandolo energicamente con una forchetta ogni 30 minuti.

Quando la granita di fichi d’india sarà pronta, dalle un’ultima mescolata, distribuiscila nelle coppe o nei bicchieri individuali e servila in tavola.

Quantunque la granita vada gustata subito dopo averla preparata, se avanza, puoi conservarla in freezer per 2 giorni al massimo, lasciandola a temperatura ambiente per qualche minuto e mescolandola bene prima di consumarla.

 

Altri dessert freschi e semplici a farsi:

Credito foto in evidenza: Karen and Brad Emerson per Flickr.com

Credito foto fichi d’india sbucciati: Shannon McGee per Flickr.com

Credito foto eritritolo naturale: U.S. Department of Agriculture per Flickr.com

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui