Dato che i cambiamenti climatici stanno rendendo sempre più frequenti ed intense le grandinate e che la propria vettura è un investimento da salvaguardare, è indispensabile sapere come proteggere l’auto dalla grandine per evitare che ne venga danneggiata.
Fortunatamente, come esistono diverse strategie che consentono di difendere il parabrezza dal ghiaccio, ce ne sono altre che permettono di prevenire o, almeno, di limitare i danni al veicolo causati dalle precipitazioni grandinigene, particolarmente frequenti durante l’estate e l’autunno.
Pertanto, vediamo adesso quali sono i guasti alle macchine provocabili dalla grandine, come scegliere le protezioni più adeguate e quali soluzioni adottare in caso di emergenza per tutelare al meglio l’auto, non doverla portare a riparare e sottrarsi al pagamento di conti salati del carrozziere.
Indice
Perché è sempre più importante proteggere l’auto dalla grandine

A causa dell’innalzamento delle temperature del Mar Mediterraneo conseguente al riscaldamento globale, negli ultimi 20 anni in Italia sono pure aumentate del 30% non solo le grandinate “ normali ” ma anche quelle cosiddette “ estreme ”, caratterizzate da chicchi di ghiaccio grossi con palline da golf e talvolta perfino dal diametro superiore ai 10 cm.
Se i chicchi di ghiaccio sono piccoli e non precipitano troppo velocemente, di solito causano danni solo alle coltivazioni, ma, qualora superino i 2 cm di diametro, possono costituire un serio pericolo per le persone e gli animali ed essere devastanti per le automobili che ne vengono colpite.
I danni più comuni includono:
- Ammaccature sulla carrozzeria, che spesso richiedono interventi specializzati e costosi per essere riparate.
- Fratture del parabrezza e dei finestrini o scheggiature sulla loro superficie.
- Malfunzionamento dei sensori dei veicoli più moderni che ne sono dotati.
L’entità dei danni provocati dalla grandine ad una vettura dipende dalla grandezza, dalla forma e del peso dei chicchi di ghiaccio e della rapidità con cui “ piombano ” sul veicolo , ma il costo per ripararli non è mai inferiore a 500 € e può arrivare addirittura a 15000 € se sono ingenti e se l’automobile è di pregio.
Modi efficaci e pratici per proteggere l’auto dalla grandine
Sebbene non sia tuttora possibile prevedere con precisione quando e dove avverrà una grandinata, di che dimensione saranno i chicchi di ghiaccio e a quale velocità precipiteranno, attualmente i meteorologi sono in grado di individuare le aree in cui saranno più probabili episodi intensi e dove la colonna d’aria è maggiormente instabile.

È fondamentale, quindi, monitorare costantemente le allerta e le previsioni meteo (su parecchie app sono in tempo reale)per poter agire in anticipo a salvaguardia dell’auto e non rischiare non di essere impreparati difronte ad una grandinata.
Parcheggiare in luoghi sicuri
Nel caso siano pronosticati temporali grandinigeni, la cosa migliore da fare è mettere la macchina al riparo in garage o in luogo chiuso all’addensarsi delle nuvole o ai primi tuoni.
Non bisogna aspettare che cominci a piovere, poiché le grandinate solitamente avvengono prima che inizi il temporale per il motivo che i chicchi di ghiaccio sono più pesanti dell’acqua di cui è costituita la pioggia.
Parcheggio pubblico coperto
Quando è previsto maltempo, se non si dispone di un garage o di un posto auto al chiuso, la soluzione più appropriata è posteggiare la vettura in un parcheggio sotterraneo o multipiano.
Fare ciò comporta necessariamente un costo, ma si ha la certezza di mettere l’auto al sicuro dalle intemperie e di evitare gli esborsi di denaro ben maggiori che sarebbero necessari per aggiustarla se venisse danneggiata dalla grandine.
Tettoia portatile e rete antigrandine
Si può anche prendere in considerazione la possibilità di acquistare una tettoia portatile, assai efficace per proteggere temporaneamente il veicolo in caso di grandinate.
Le strutture di tale tipologia si montano e smontano facilmente e sono ideali per chi vive in una casa in affitto e/o non può effettuare modifiche alla propria abitazione.
Coperture antigrandine

Una delle strategie più semplici e pratiche da mettere in atto a tutela della propria auto è dotarsi di coperture specifiche progettate appositamente per proteggere l’auto dall’impatto grandinigeno.
Essendo dei teli, queste coperture funzionano bene se i chicchi di ghiaccio sono piccoli o medi, ma, qualora siano grossi, non sono altrettanto efficaci.
Tuttavia, se si è in zone a rischio, vale la pena prenderne in considerazione l’acquisto, dato che il loro uso permette comunque di salvaguardare la macchina e di limitare i danni nei casi estremi.
Tipologie di coperture antigrandine
- Teli antigrandine con gommapiuma o poliuretano
Dall’aspetto simile a quello dei normali teli per auto ma provvisti di uno strato in gommapiuma o in poliuretano nella zona superiore spesso 0,5-1 cm e in grado di attutire l’impatto della grandine sulla lamiera e sui cristalli.
Rimangono stabili anche in presenza di forte vento, proteggono tutto il veicolo, si montano facilmente e sono le coperture di questo tipo più economiche (il loro prezzo varia da 50 € a 100 €). - Ombrelli antigrandine
Simili ai parasole ondulati, si posizionano senza difficoltà sul tetto dell’auto e la riparano abbastanza bene dalla grandine, ma possono volare via qualora le raffiche di vento siano intense ed hanno un prezzo superiore a 200 €.
- Teli gonfiabili antigrandine
Provvisti di camere d’aria interne, costituiscono una specie di “corazza ” che protegge efficacemente l’intera vettura, ma hanno l’inconveniente di poter essere usati solo in posti isolati.
Infatti i chicchi di grandine potrebbero rimbalzare sul telo e colpire persone, animali ed altre auto che si trovassero nelle vicinanze.
Inoltre, essendo personalizzabili, sono le coperture antigrandine maggiormente costose (il loro prezzo è intorno a 400€).
Qualora si decida di dotarsi di una di queste coperture, sarà bene assicurarsi che quella che si intende acquistare possa soddisfare le proprie esigenze, non occupi troppo spazio, sia fatta in materiali resistenti, sia adatta al veicolo sul quale la si vuole utilizzare e sia facile e veloce da usare.
Soluzioni di emergenza
Nell’evenienza che cominci a grandinare mentre si viaggia in auto senza avere con sé coperture antigrandine e non sia possibile raggiungere parcheggi sicuri, si possono mettere in atto degli stratagemmi per salvaguardare la propria incolumità e ridurre i danni alla vettura.
Senza farsi prendere dal panico, bisogna, innanzitutto, rallentare, chiudere tutti i finestrini, mantenersi a distanza dall’auto che precede e cercare rifugio sotto una tettoia o in un’area coperta.
Se non è possibile trovare un rifugio di tal genere, è bene comunque fermarsi in una stazione di servizio, in un’area di sosta o dove non si sia d’intralcio al traffico e lontano da alberi, i cui rami potrebbero spezzarsi e cadere durante le precipitazioni grandinigene.
Fermarsi è importante sia perché è pericoloso guidare quando è in atto un temporale sia per ridurre la velocità dell’impatto dei chicchi di ghiaccio sulla carrozzeria e sui vetri della macchina.

Una volta che si è in sosta, si può proteggere l’esterno dell’auto con i tappetini della vettura e con eventuali coperte, cartoni ed imballi presenti nel veicolo, ma è opportuno farlo con la testa coperta e solo se i chicchi di grandine sono piccoli.
In caso contrario, sarà meglio essere prudenti e rimanere dentro al veicolo fino al termine della grandinata (che generalmente non dura più di 10 minuti) per non correre il rischio di ferirsi anche gravemente.
Polizza assicurativa contro la grandine
Se si vuole evitare di dover mettere mano al portafoglio per riparare i danni che la grandine può causare alla propria auto, si può stipulare una polizza che ne preveda il pagamento diretto o il risarcimento.
Le più comuni sono la Polizza Eventi Atmosferici e Naturali e la Polizza Cristalli e Vetri ma ne esistono pure delle altre ad un premio variabile tra 150 € e 200 € all’anno a seconda della compagnia assicurativa che la offre e delle condizioni contrattuali della polizza.
In ogni caso, conviene informarsi molto bene sulle caratteristiche di diverse polizze prima di prendere in considerazione la possibilità si stipularne una, dato che alcune coprono l’intero ammontare del danno ed altre prevedono l’applicazione una franchigia o un massimale.
La franchigia è la somma che rimane a carico dell’assicurato al verificarsi di un danno, mentre il massimale è la cifra massima coperta dalla polizza.
Se, per esempio, una polizza prevede una franchigia di 500 € ed il danno ammonta a 1500 €, l’assicuratore potrà indennizzare solamente 1000 € o, qualora il massimale sia di 8000 € e il carrozziere voglia 10000 € per aggiustare l’auto, la persona assicurata dovrà sborsare 2000 € di tasca sua.
Quindi, è bene impiegare un po’ di tempo anche nell’esaminare attentamente le clausole contrattuali della polizza che si vuole stipulare per evitare brutte sorprese quando il danno è ormai avvenuto.
C’è anche da considerare che le assicurazioni stanno aumentando il premio o riducendo le coperture di queste polizze di anno in anno per il verificarsi sempre più frequente di danni ai veicoli provocati dalla grandine.
Perciò, nonostante sia vantaggioso in linea generale stipularne una, non sempre conviene accenderla se si può proteggere la propria automobile in un luogo coperto o se è già malandata e si prevede di rottamarla e sostituirla in breve tempo.
Altre guide pratiche che possono essere utili:
- Dove buttare via il polistirolo che non serve più
- WC incrostato? Come risolvere il problema
- Escamotage per abbassare l’indice glicemico delle patate
Credito foto in evidenza: k4dordy per Flickr.com
Credito foto pallina da golf e chicchi di grandine: Rich Bowen per Flickr.com
Credito foto donna che guarda app meteo: Freepik.com
Credito foto copertura antigrandine:Temu.com
Credito foto chicchi di grandine in mano: Heather per Flickr.com

