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Sciroppo di rosa canina fatto in casa

Come fare con le bacche di rosa canina uno sciroppo prelibato e salutare

Lo sciroppo di rosa canina fatto in casa è una delizia domestica tanto semplice quanto ingegnosa che trasforma la stagione dello spoglio in una promessa di energia e dolcezza per l’inverno.

Ricordo i primi tentativi di prepararlo fatti con mia madre, il tavolo ingombro di bacche, mani macchiate di rosso e la soddisfazione di assaporare un equilibrio raro tra aspro e zuccherino che richiama alla mente storie di altri tempi.

Questo sciroppo, del tutto privo di conservanti come quello fatto con i fiori di sambuco, racchiude non solo saperi antichi, ma anche le virtù di una delle bacche spontanee più generose del sottobosco ed è un invito a spartire una tradizione attenta ai ritmi naturali e alla salute.

Infatti i cinorrodi della rosa canina vengono raccolti da secoli proprio per le loro proprietà curative, antinfiammatorie, antiossidanti, preventive dei malanni di stagioni e per offrire una “riserva di energia” a anziani, bambini e convalescenti nei mesi freddi.

Lo sciroppo conserva la maggior parte di tali prerogative, anche se la vitamina C, di cui sono ricchissimi i frutti della rosa canina (i “semini” contenuti nelle “bacche”), viene persa durante la cottura.

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Cinorrodi ben maturi e turgidi raccolti prima della gelata

Sebbene sia uso raccogliere i cinorrodi dopo la prima gelata, in questo caso è opportuno raccoglierli in precedenza, quando sono già rossi e carnosi ma ancora turgidi.

È meglio anticipare la raccolta (e “simulare” la gelata nel freezer, come indicato sotto) per evitare che l’umidità provochi la formazione di muffe e marciscenze al loro interno che potrebbero compromettere la buona riuscita e la sicurezza del risultato finale.

L’antica ricetta chiavarese, oltre ad essere molto facile, permette di usare i cinorrodi interi senza dover impiegare parecchio tempo nello svuotarli della peluria irritante presente al loro interno.

Raccomando, però, di effettuare 2 volte il filtraggio attraverso un doppio stato di garza a trama fitta (va bene quella che si adopera per fare la cagliata) per avere la sicurezza di rimuovere i peli urticanti completamente.

Preparazione dello sciroppo di rosa canina fatto in casa secondo la ricetta chiavarese

Esecuzione della ricetta: facile

Tempo occorrente: 20 minuti + 1 ora di cottura

Costo: basso

Ingredienti per 1 barattolo da circa 1 kg:
450 g di cinorrodi di rosa canina maturi e sodi
1 limone non trattato
350 g di zucchero di canna o semolato
1,3 l di acqua

Procedimento

Dopo aver raccolto la bacche di rosa canina ben mature, carnose e di colore rosso acceso in un luogo incontaminato, portale a casa, elimina quelle rovinate e lava bene le altre per eliminare polvere ed impurità dalla loro superficie.

Asciugale accuratamente, chiudile in un sacchetto gelo e mettile nel freezer per 1 notte per renderle più dolci.

All’indomani, estraile dal congelatore, trasferiscile nello scolapasta e, smuovendole di continuo, passale sotto l’acqua tiepida in modo che si ammorbidiscano in fretta.

Eliminane, quindi, le due estremità, tagliale in due parti e raccoglile in una grossa pentola di acciaio dal fondo spesso assieme al limone affettato.

Aggiungi l’acqua, accendi il fuoco e, non appena inizierà l’ebollizione, copri con il coperchio, abbassa la fiamma e fai sobbollire il tutto per una ventina di minuti.

Dopodiché appoggia un colino sopra a una terrina, foderalo con 2 strati di garza a trama fitta ad uso alimentare sterile e versaci dentro il contenuto della pentola a poco a poco.

Una volta che il liquido sarà colato nella terrina, schiaccia i cinorrodi e le fette di limone con il dorso di un cucchiaio per recuperarne più polpa e succo possibili.

Poi butta via le bacche, l’agrume affettato e la garza utilizzata, fodera il colino con 2 strati di nuova garza e filtra il liquido ottenuto un’altra volta per assicurarti di eliminare eventuali peli irritanti finiti nello stesso.

Sciacqua la pentola impiegata in precedenza, versaci dentro il liquido filtrato e lo zucchero, accendi il fuoco e, raggiunto il bollore, abbassa nuovamente la fiamma e copri con il coperchio.

Fai cuocere dolcemente per 40 minuti, mescolando con il cucchiaio di legno ed eliminando la schiuma ogni volta che affiorerà in superficie di tanto in tanto.

Trascorso questo tempo, spegni il fuoco, versa lo sciroppo in un barattolo di vetro sanificato e aspetta che si sia addensato e raffreddato del tutto prima di chiudere ermeticamente il vaso con un tappo nuovo.

Conservazione e usi

Una volta invasato, lo sciroppo di rosa canina fatto in casa va conservato in frigorifero (essendo privo di conservanti, è meglio non tenerlo in dispensa a temperatura ambiente) e consumato nel giro di 6 mesi.

Utilizzi

Può essere gustato da solo o in abbinamento ad altri alimenti.

Assumerne 2 cucchiaini al giorno rafforza il sistema immunitario e dà energia all’intero organismo, ma è ottimo anche nel tè e nelle tisane o diluito in acqua fredda.

Lo si può colare sui pancakes a colazione, miscelare con lo yogurt per una merenda rinvigorente, usare come topping di gelati alla frutta e fa “la sua figura” anche nelle farciture di torte rustiche, dando loro un tocco acidulo e vivace.

 

Non resta, ora, che lasciarti il testimone di questa piccola/grande arte.

Lo sciroppo di rosa canina ricompensa chi lo prepara con un bouquet di profumi, colori e suggestioni domestiche che “ sanno” di casa e di attenzione agli altri.

Se provi a farlo, conservalo bene, gustalo con chi ami e fai spazio alla gioia della riscoperta.

 

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Credito foto in evidenza: 207permaculture L3C per Flickr.com

Credito foto cinorrodi maturi e turgidi: Cristina Sanvito per Flickr.com

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