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Granita di gelsi fatta con la gelatiera e senza

Una coccola estiva rinfrescante e realizzabile facilmente in ogni cucina

Quando fa molto caldo come adesso, la granita di gelsi fatta con la gelatiera o senza è proprio quello che ci vuole, dato che riesce ad unire rinfrescante leggerezza, dolcezza naturale e gusto intenso in ogni cucchiaiata.

I gelsi, succosi, aromatici, ricchi di antiossidanti e con cui si può pure preparare un’ottima e genuina confettura, sono i protagonisti di questo dolce freddo a cucchiaio siciliano e gli conferiscono il colore vibrante e il sapore “pieno” e dalle note leggermente acidule che lo rendono unico e mai banale e/o stucchevole.

Adatta a colazione, a merenda e a fine pasto, la granita di gelsi non è solo un goloso, dissetante e nutriente dessert estivo sofisticato nella sua semplicità, ma racconta anche una storia fatta di sapienza popolare tramandata da generazioni, raccolte mattutine e mani tinte di viola (il succo dei frutti del Morus nigra e del Morus rubra macchiano come quello dell’uva nera).

Oggi, con l’aiuto della gelatiera domestica o di un semplice congelatore e un po’ di pazienza, possiamo preparare in casa facilmente e a regola d’arte questa delizia, fatta con la neve dell’Etna nei tempi antichi e tuttora simbolo dell’estate siciliana.

Sia che tu voglia adoperare il piccolo elettrodomestico sia che tu scelga il metodo tradizionale, usa ingredienti di qualità e segui passo per passo la ricetta datami da una nonna catanese ed otterrai un risultato da applausi.

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Preparazione della granita di gelsi siciliana con la gelatiera e senza

Esecuzione della ricetta: facile

Tempo occorrente: 20 minuti + 5 minuti di cottura (+30 minuti di lavorazione nella gelatiera o 3 ore di riposo in freezer)

Costo: basso

Ingredienti per 6 persone
150 g di zucchero semolato
200 ml di acqua
600 g di gelsi neri o rossi maturi e sodi
1 limone piccolo

Procedimento

Inizia col versare lo zucchero semolato e l’acqua in un pentolino, e, a fiamma bassa e mescolando di continuo, fai sciogliere completamente lo zucchero e porta fin quasi a bollore.

Quindi spegni il fuoco e lascia raffreddare lo sciroppo di zucchero ottenuto.

Nel frattempo, indossa guanti monouso e grembiule per non sporcarti e sciacqua i gelsi sotto l’acqua corrente, raccoglili in uno scolapasta e lasciali sgocciolare.

Poi togli loro i piccioli con l’aiuto di una forbicina e, man mano che li pulisci delicatamente e senza mai premerli, mettili nel bicchiere del mixer.

Spremi il limone, filtrane il succo, aggiungilo ai gelsi e frulla a impulsi fino al conseguimento di una purea liscia, che puoi passare al setaccio o attraverso un colino a maglie stette se desideri eliminare i semini presenti nella polpa dei frutti.

Verifica che lo sciroppo di zucchero si sia raffreddato del tutto, uniscilo alla purea e frulla il tutto ancora per 40-50 secondi.

Dopodiché puoi procedere in 2 modi diversi a seconda che tu abbia la gelatiera o non ne disponga.

Se la hai, versaci dentro il composto, fallo mantecare per una trentina di minuti e, quando avrà assunto la consistenza desiderata e sarà diventato una granita, gustala al momento o conservala, chiusa in un contenitore per alimenti, nel congelatore.

Qualora tu non possieda la gelatiera, versa il composto in una vaschetta larga e bassa in modo che congeli uniformemente e mettilo nel freezer per 1 ora.

Trascorso questo tempo, rompi con una forchetta i cristalli di ghiaccio che si saranno formati nel composto e mescolalo.

Rimetti, quindi la vaschetta nel congelatore per 3 ore, continuando a rompere i cristalli di ghiaccio e mescolando ogni 45 minuti.

Una volta che la granita sarà pronta, lavorala brevemente con 2 cucchiai per renderla soffice e cremosa e, infine, servila in tavola da sola o accompagnata da panna montata.

Domande frequenti sulla granita di gelsi siciliana fatta in casa

Quali gelsi usare?

I gelsi più indicati per fare la granita sono i neri e quelli rossi, poiché hanno un sapore più “pieno” e colori vivaci, che donano alla granita tonalità brillanti e invitanti.
Ciò non toglie che si possano anche adoperare i gelsi bianchi: in tal caso, il prodotto finale sarà maggiormente delicato ma meno gustoso.

Qual è il trucco per ottenere una granita di gelsi dalla consistenza perfetta come quelle delle gelaterie?

Dato che i gelsi contengono già il 90% di acqua e l’8% di zucchero, il segreto sta nell’usare con parsimonia entrambi gli ingredienti e impiegare una quantità quasi doppia di frutti.
Inoltre, è opportuno adoperare il succo di limone per esaltare il gusto del dessert e migliorarne la texture.
Se si procede senza gelatiera, sarà anche necessario rompere i cristalli e mescolare il dolce per almeno 3 volte e a intervalli regolari mentre congela, come bisogna fare, del resto, quando si fa manualmente la granita con l’anguria o con altri frutti.

È possibile utilizzare gelsi congelati?

Sì, purché siano saporiti e frullati quando sono ancora freddi ma non più ghiacciati.
Tuttavia, bisogna tener ben presente che la granita di gelsi congelati deve essere consumata appena fatta, dato che i frutti non vengono sottoposti a cottura e, di conseguenza, i dessert in cui li si impiega non possono essere conservati nel freezer.

Come conservare la granita di gelsi?

Se la si chiude ermeticamente in un contenitore per alimenti, la si può conservare nel congelatore per 2 mesi senza che perda le sue caratteristiche organolettiche, ma bisognerà toglierla dal freezer un po’ prima di consumarla.
Qualora non fosse sufficiente mescolarla con 2 cucchiai per ridarle la consistenza cremosa originaria, sarà bene frullarla per pochi secondi nel mixer in modo di farla tornare soffice e ariosa.

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