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Come pulire gli Ugg: guida e consigli del calzolaio

I segreti di di pulizia per avere gli Ugg sempre al top

Sapere come pulire gli Ugg è importante se si vuole mantenerli impeccabili e duraturi e pertanto voglio condividere con te tutto ciò che negli anni ho imparato sulla loro manutenzione ed i preziosi consigli che il “mitico” calzolaio genovese Gino mi ha dato a suo tempo per effettuarla efficacemente senza rischiare di fare danni.

Seguendo i suggerimenti di questo tutorial, in cui scoprirai tecniche sicure e prodotti idonei per effettuare la pulizia di queste calzature cult in casa efficacemente, ne potrai preservare l’aspetto originario e la funzionalità a lungo e non dovrai ricorrere al costoso intervento di un professionista che li rimetta a nuovo.

Aspetto del classico stivale Ugg in pelle shearling

Ti premetto, però, che la guida riguarda unicamente la manutenzione dei classici stivali in pelle scamosciata, che, grazie al loro design casual chic unito a praticità, comfort e leggerezza, sono i più usati al mondo del marchio Ugg.

Devo fare questa precisazione a scanso di equivoci, dato che la Deckers Outdoor Corporation attualmente produce con tale marchio, acquisito dall’azienda statunitense nel 1995, pure calzature in altri materiali che vanno puliti con tecniche e prodotti diversi da quelli indicati qui.

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Il chiarimento vale anche per le imitazioni degli Ugg originali fatte in materiali sintetici (che possono essere trattate nei modi in cui si pulisce la similpelle), mentre le ciabatte Ugg, se sono in shearling, si possono tranquillamente pulire negli stessi modi degli stivali classici.

Perché gli Ugg sono delicati

Questi iconici stivali, studiati per mantenere i piedi al caldo in ogni situazione senza farli sudare, sono fatti in pelle shearling (ovvero quella scamosciata ricavata da ovini adulti e con il vello dell’animale ancora attaccato) di altissima qualità, che, pur rendendoli traspiranti ed estremamente confortevoli, è facile a rovinarsi.

In primis, il loro rivestimento esterno scamosciato ha una struttura particolarmente fine e porosa: questa caratteristica, se da un lato conferisce alle calzature un aspetto vellutato ed elegante, dall’altro le rende suscettibili a macchie, abrasioni e danni provocati dall’umidità.

L’utilizzo di detergenti aggressivi o il contatto prolungato con liquidi di qualsiasi genere possono compromettere il delicato strato protettivo applicato sulla loro superficie durante la fabbricazione, alterando la texture ed il colore del pellame sottostante.

Inoltre, l’interno degli Ugg è foderato in lana, materiale dalle eccellenti proprietà termiche e traspiranti ma altrettanto delicato e che perde morbidezza e capacità isolante se viene trattato in modo improprio, specialmente se se lo si sottopone a lavaggi intensi o a temperature elevate.

Perciò gli Ugg richiedono una manutenzione costante e mirata al fine di preservarne sia l’aspetto estetico che la funzionalità ed ogni intervento, dalla rimozione della sporcizia all’asciugatura, deve essere eseguito con la massima cura se si vuole che continuino ad offrire lo stile e le performance per cui sono celebri.

Cosa sporca e danneggia gli Ugg

Donna cammina indossando Ugg sporcati dalla lordura del marciapiede

Anche se una normale passeggiata in città lascia sul camoscio polvere e sporco, che, accumulandosi, ne alterano la lucentezza, il deterioramento di questi accessori, indossati da Rihanna, Nicole Kidman ed altre celebrità, è provocato in particolare da:

  • Fango e terra: in condizioni atmosferiche avverse, come quando piove forte, possono penetrare nella pelle shearling e inzaccherarne le fibre porose.
  • Liquidi e sostanze oleose: piccoli incidenti quotidiani, come una tazza di caffè rovesciata o macchie di olio, possono provocare danni se non si interviene tempestivamente.
  • Agenti inquinanti e salsedine: in luoghi particolarmente inquinati o vicino al mare, smog e sali possono attaccare il materiale, indebolendolo nel tempo.

Conviene, dunque, evitare di calzarli quando piove, nevica, si cucina o si svolgono le faccende domestiche.

Errori comuni nella manutenzione

Lo sbaglio più frequente è l’uso di detergenti aggressivi, inidonei ad essere usati sugli Ugg e che possono rimuovere i trattamenti protettivi e compromettere la delicatezza dello scamosciato e della lana.

Pure l’impiego di troppa acqua durante la pulizia è un errore abituale dei neofiti e assolutamente da evitare, dato che l’eccessiva umidità danneggia il pellame in generale ed in particolar modo lo shearling.

In ogni caso, tieni ben presente che non è possibile lavare gli Ugg in lavatrice e neppure metterli nell’asciugatrice (se lo facessi, li rovineresti irrimediabilmente e non ti resterebbe che buttarli via) e che l’acqua, essendo una loro “ nemica ”, va usata con estrema parsimonia.

Per tale motivo, sarà necessario lavare gli Ugg a mano senza bagnarli o, peggio, ancora, saturarli di acqua, ma facendo molta attenzione ad inumidirli solo leggermente con un panno ben strizzato.

Non usare il percarbonato per sbiancare la fodera in vello di questi stivali, dato che, mentre è un rimedio formidabile per riportare all’originario candore i lacci delle scarpe ingialliti, è deleterio per la lana.

Un altro errore comune è utilizzare detergenti, panni, spugne e carta colorati, che possono rilasciare pigmenti sia sulla pelle scamosciata sia sulla lana.

Non c’è da preoccuparsi, invece, se tracce del colore dello shearling tinto rimangono sul panno con cui lo si inumidisce prima di applicare il detergente, perché è normale che succeda.

Come pulire gli Ugg con tecniche sicure ed efficaci

Innanzitutto, è importante controllare le istruzioni di pulizia riportate sull’etichetta o nel manuale a corredo del proprio modello, cosa che, del resto, si deve sempre fare con qualsiasi capo o accessorio di abbigliamento, per evitare di combinare guai.

Quali prodotti usare

Care Kit per la pulizia degli Ugg scamosciati

Per fare la manutenzione completa degli Ugg, la ditta produttrice suggerisce di utilizzare il Care Kit (composto dal Cleaner & Conditioner, dallo Shoe Renew e dal Protector) commercializzato dalla stessa azienda con il medesimo marchio degli iconici stivali.

In un primo tempo ho adoperato il kit Ugg, usandolo come indicato sulle confezioni dei 3 prodotti e mi sono trovata bene, ma poiché costa caro (attualmente il suo prezzo è di circa 50 €), ho chiesto al calzolaio Gino se esistessero alternative più economiche.

Lui mi ha consigliato di usare pochissimo sapone neutro liquido come detergente ed il rigenerante del colore Prestige e l’impermeabilizzante Renapur, altrettanto efficaci e sicuri dei prodotti equivalenti del noto brand ma meno costosi.

Ormai li adopero da 6 anni (il rigenerante anche sui sandali in pelle) e, poiché ne sono pienamente soddisfatta, te li segnalo.

Sul mercato esistono vari prodotti di questo genere, ma io, non avendoli provati personalmente, non te ne posso garantire la validità e, quindi, se li vuoi comprare, ti converrà informarti bene sulle caratteristiche che hanno e leggere le recensioni fatte su di loro da acquirenti verificati.

In ogni caso e qualsivoglia siano i prodotti che vorrai usare, ti raccomando di fare un test su una parte nascosta della pelle scamosciata prima di utilizzarli per assicurarti che non possano danneggiarla.

Quando pulire gli Ugg

Visto che queste calzature temono l’umidità in modo particolare, le si devono lavare solo quando non se ne può fare a meno.

Spazzolandole dopo ogni utilizzo, evitando di indossarle tutti i giorni e quando piove o nevica e facendo attenzione a non macchiarle, è possibile sfoggiarle per più di 1 mese prima di dover impiegare un pulitore specifico o il sapone neutro come detergente fai da te.

Ugg in pelle nera con fodera di lana nello stesso colore

In teoria si potrebbero pulire gli Ugg neri o in un altro in colore scuro solo trimestralmente con l’acqua se non presentano macchie evidenti.

Tuttavia è preferibile effettuarne la pulizia straordinaria ogni 2 mesi per evitare che la fodera interna in lana si impregni di cattivi odori (la fodera naturale degli Ugg tende a puzzare anche se meno del plantare delle Birkenstock).

La pulizia profonda va comunque fatta necessariamente quando gli stivali sono macchiati per renderli di nuovo “ presentabili ” ed alla fine dell’inverno prima di metterli via.

Pulizia ordinaria

Il sistema migliore per evitare che lo sporco si accumuli sugli Ugg e renda necessario anticiparne il lavaggio consiste nel pulirli subito dopo averne fatto uso.

Ogni volta che te li togli, puliscine sommariamente le suole con un vecchio spazzolino da denti dalle setole morbide e passa una spazzola di caucciù (reperibile nei negozi di calzoleria e online) sulla loro superficie esterna per rimuovere polvere, impurità varie ed eventuali peli di animali domestici.

Bicarbonato prelevato con un cucchiaino da ciotola di vetro

Versa, quindi, all’interno di ognuno 1 cucchiaino di bicarbonato per prevenire la formazioni di cattivi odori.

Lascia agire il bicarbonato per 8 ore e poi eliminalo, capovolgendo gli stivali e scuotendoli sul bidone della spazzatura.

Curare costantemente i tuoi stivali in tale maniera ti porterà via non più di 3 minuti complessivi per volta, ma, se sono bagnati, non avere fretta e procedi nel seguente modo:

  • Metti al loro interno un paio di tendiscarpe (o della carta bianca appallottolata) per salvaguardarne la forma.
  • Inumidisci leggermente le eventuali parti rimaste asciutte per rendere uniforme la superficie della pelle scamosciata.
  • Tampona gli stivali con della carta assorbente per eliminare l’acqua in eccesso.
  • Attendi che si siano asciugati del tutto prima di pulirli.

Così facendo, è assai probabile che tu riesca ad impedire la formazione di macchie d’acqua, pressoché inevitabili se non si inumidisce l’intera superficie del pellame e non si aspetta che si asciughi completamente prima di spazzolarlo.

Una volta ogni 15 giorni, sarà bene usare uno spray impermeabilizzante per proteggere gli Ugg dalla pioggia, dalla neve, dallo smog e dalle macchie in generale.

Nebulizza omogeneamente il prodotto sulle aree esterne degli stivali da 20 cm di distanza  e aspetta una quindicina di minuti prima d’indossarli per dare il tempo di stabilizzarsi all’invisibile pellicola protettiva creata dall’impermeabilizzante.

Pulizia straordinaria

Ogni 2 mesi e tutte le volte che sugli Ugg compaiono macchie o aloni, bisogna igienizzarli più a fondo.

Pulizia della pelle esterna

Inizia con lo spazzolare le suole come si fa nella pulizia ordinaria, ma stavolta insistendo (con delicatezza per non graffiare la gomma) dentro alle scanalature per eliminare eventuali tracce di fango seccate e/o detriti rimasti incastrati nel battistrada.

Fatto ciò, immergi una spugna in una soluzione fatta con 1 tazza di acqua tiepida e qualche goccia di detersivo per piatti liquido, strizzala bene e passala sulla suole.

Lascia agire la soluzione per qualche minuto e poi sciacqua le suole con uno straccio inumidito ed asciugale con un panno prima di pulire bene l’esterno in pelle degli stivali con la spazzola di caucciù nella direzione della fibra.

Poi bagna un altro panno bianco pulito e che non rilasci peluria (vanno bene quelli in cotone o in microfibra) con acqua fresca e strizzalo accuratamente.

Passalo, quindi, sulla superficie degli stivali, avendo l’accortezza di inumidirla leggermente (non deve essere bagnata) ed uniformemente per consentire un’asciugatura omogenea e per non rischiare che si formino degli aloni.

A questo punto, inumidisci una spugna non colorata, versaci sopra 5 gocce di sapone neutro liquido (o la quantità indicata nelle istruzioni di un detergente specifico) ed applicale sulla pelle scamosciata, facendo movimenti circolari e senza premere eccessivamente.

Procedi in questo modo, inumidendo nuovamente la spugna e aggiungendo altre gocce di sapone o di detergente all’occorrenza, fino a quando avrai trattato tutta la superficie degli stivali.

Dopo 3 minuti, sciacqua gli stivali con un ulteriore panno bianco bagnato ed accuratamente strizzato e, non appena avrai completamente rimosso il sapone o il detergente, tampona gli Uggs con dei fogli di carta assorbente o con uno strofinaccio svedese non colorato per eliminare più umidità possibile.

Pulizia della fodera interna

Pastetta smacchiante di bicarbonato e acqua su pavimento in graniglia di marmo

Metti in una ciotola 1 parte di bicarbonato e 2 parti di acqua fredda, mescola, applica la pastetta ottenuta (efficacissima anche per smacchiare il marmo) sulla fodera interna di lana degli Ugg senza strofinare con troppa energia e lasciala agire per 90 minuti.

Trascorso questo tempo, rimuovila accuratamente con un panno bianco inumidito,  tampona le aree trattate con della carta da cucina e, una volta che si saranno asciugate, spazzolale con delicatezza per farle ritornare soffici.

Infine, applica un deodorante per calzature all’interno degli stivali per prevenire la formazione di odori sgradevoli.

Volendo, si può lavare l’interno degli Ugg nello stesso modo in cui si lava il loro rivestimento esterno in pelle, ma, a meno che la lana sia particolarmente sporca, è superfluo farlo, dato che il bicarbonato è già igienizzante oltre che sbiancante.

Asciugatura e rigenerazione

Anche se desideri indossarli al più presto, non cercare di accelerare l’asciugatura di questi questi stivali usando l’asciugacapelli o mettendoli su un termosifone, perché l’eccessivo calore secca la pelle scamosciata e provoca l’infeltrimento della lana.

Dopo aver messo al loro interno della carta bianca appallottolata per evitare che si sformino, lascia asciugare gli Ugg naturalmente e gradualmente, lontano dai diretti raggi del sole e da fonti di calore per 24 ore o fino a quando non saranno più umidi.

Una volta asciutti, passa sulla pelle diventata secca la spazzola di caucciù per ammorbidirla e farla tornare vellutata.

Come indossare i guanti di lattice monouso

Se gli stivali sono sbiaditi o “ vissuti ” e vuoi farli sembrare come nuovi, puoi, indossando guanti usa e getta per proteggerti le mani, spruzzare sulla loro superficie esterna un rigeneratore per scamosciati neutro o dello stesso colore della pelle in cui sono fatti da 20 cm di distanza per ravvivarli.

In tal caso, lasciali poi asciugare prima di spazzolarli nuovamente.

È innegabile che prendersi cura di queste pregiate calzature richiede un po’ di impegno, ma il gioco vale la candela se si considera che far lavare gli Ugg in lavanderia costa da 20 € a più di 60 € al paio e che, inoltre, si deve impiegare del tempo per portarceli ed andarli a riprendere.

Pulire gli Ugg e farne la manutenzione di routine in casa è, dunque, una scelta vantaggiosa che permette di preservare l’investimento iniziale e di risparmiare non pochi soldi.

 

Altre guide che possono esserti d’aiuto in inverno:

Credito foto in evidenza: Perchache.org

Credito foto stivale classico Ugg: whity per Flickr.com

Credito foto Ugg neri: SPERA.de Designerschuhe, Taschen und Accessoires per Flickr.com

Credito foto kit di pulizia Ugg: SPERA.de Designerschuhe, Taschen und Accessoires per Flickr.com

Credito foto bicarbonato nel cucchiaino: Aqua Mechanical per Flickr.com

Credito foto Ugg sporcati camminando: Bradley Gordon per Flickr.com

2 Commenti

  1. Che bello! Proprio quello che mi serviva. Ho un paio di Ugg che avrebbero proprio bisogno di una rinfrescata. Ottimi i consigli del calzolaio, non ci avevo pensato! Spero di non rovinarli seguendo la guida.

    • Sono contenta che l’articolo ti sia utile. Se segui la guida passo per passo, i tuoi Ugg non potranno che migliorare senza rischiare di danneggiarli.

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