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Pomodori ripieni di riso con patate al forno

La ricetta ebraico-romanesca da rifare tutta l'estate

Scritto da Francesca Be
Difficoltà: Facile
Preparazione: 20 min
Cottura: 60 min
Dosi per: 4 persone
Costo: Basso

Ingredienti

  • pomodori ramati o costoluti grossi, maturi e sodi della stessa dimensione 8
  • riso Carnaroli o Arborio 13-16 cucchiai
  • spicchi di aglio 2
  • passata di pomodoro 1 bicchiere
  • patate a pasta gialla 4
  • prezzemolo 1 mazzetto
  • olio extravergine di oliva q.b
  • basilico q.b
  • origano q.b
  • sale e pepe q.b

I pomodori ripieni di riso con patate al forno sono uno di quei piatti che, da soli, fanno subito estate.

Profumano di pomodoro maturo, basilico, olio buono e forno acceso e hanno la sostanza delle ricette di casa e l’equilibrio di una cucina che sa ottenere molto da ingredienti semplici.

Sono, proprio come i pomodori a mezzo, un classico della gastronomia ebraico-romanesca, in cui ortaggi, cotture al forno e sapori nitidi hanno da sempre un ruolo centrale.

Il risultato è un piatto−adatto pure a vegani, celiaci e intolleranti al lattosio−completo e davvero appetitoso, in cui il pomodoro diventa contenitore e condimento, il riso si gonfia assorbendo tutti gli aromi e le patate, sul fondo della teglia, raccolgono i succhi di cottura diventando una delle componenti più buone.

Sebbene siano assai appetitosi anche tiepidi, è meglio gustarli dopo qualche ora a temperatura ambiente, quando i sapori hanno avuto il tempo di assestarsi.

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Preparazione dei pomodori ripieni di riso con patate al forno secondo la ricetta ebraico-romanesca

Lava i pomodori, scolali, asciugali e, dopo aver tolto loro i peduncoli, taglia via le calotte superiori con un coltellino affilato e tienile da parte.

Poi, aiutandoti con lo stesso coltellino e un cucchiaio e facendo attenzione a non bucarli, svuotali dalla polpa e raccoglila in una ciotola.

Sala leggermente l’interno dei  pomodori svuotati al e capovolgili su una gratella posta sul piano del lavello in modo che perdano l’acqua di vegetazione in eccesso.

Nel frattempo, passa la polpa dei pomodori al passaverdure posizionato su un’altra ciotola più capiente e poi aggiungi al liquido ottenuto gli spicchi di aglio spellati, privati dell’anima e tritati finemente, le foglie di basilico e di prezzemolo spezzettate e l’origano.

Unisci anche il bicchiere di passata di pomodoro e un filo di olio EVO, mescola bene il composto per fare amalgamare omogeneamente gli ingredienti tra di loro e poi immergici dentro il riso precedentemente sciacquato e scolato.

Regola di sale e di pepe, mescola ancora, copri la ciotola con la pellicola da cucina e trasferiscila in frigorifero per 1 ora.

Trascorso questo tempo, pela le patate, affettale o tagliale a spicchi, mettile, senza sovrapporle tra di loro, sul fondo di una teglia unto con l’olio e insaporiscile con il sale.

Disponici sopra i pomodori con la parte vuota rivolta verso l’alto e riempili con il composto di riso condito, fermandoti a 1 cm dal bordo.

Dopodiché copri i pomodori farciti con le rispettive calotte e irrora il tutto con un generoso giro di olio.

Copri la teglia con un foglio di alluminio, mettila sul ripiano intermedio del forno preriscaldato e fai cuocere i pomodori ripieni di riso con  patate a 180° per 30 minuti in modalità statica.

Rimuovi, quindi, il foglio di alluminio e prosegui la cottura per altri 20-30 minuti finché i pomodori saranno morbidi e leggermente raggrinziti, il riso ben cotto e le patate dorate.

Infine sfornali e lasciarli intiepidire o raffreddare del tutto prima di servirli in tavola.

Conservazione

Uno dei punti di forza di questo piatto è che si conserva bene e, anzi, spesso il giorno dopo è ancora più buono.

Una volta raffreddato completamente, mettilo, chiuso in un contenitore ermetico, in frigorifero per non più di 2 giorni.

Puoi mangiarlo a temperatura ambiente, tirandolo fuori dal frigo un po’ prima, o, se preferisci, puoi farlo intiepidire in forno a 160-170°C per pochi minuti.

Non è consigliabile, invece, congelarlo, dato che i pomodori perderebbero consistenza e anche le patate, una volta scongelate, risulterebbero meno piacevoli al palato.

Consigli pratici per un risultato ottimale

Scegli pomodori sodi e maturi

I pomodori impiegati devono essere grossi, profumati, carnosi, della stessa dimensione e abbastanza consistenti da reggere il ripieno e la cottura.

I più indicati sono i ramati e i costoluti, dalla polpa non troppo compatta e piuttosto succosa.

Usa un riso che tenga bene e non utilizzarne troppo

Carnaroli e Arborio sono le scelte più appropriate, perché assorbono bene il condimento senza disfarsi.

Anche se la quantità di riso da adoperare è variabile a seconda della grandezza dei pomodori, non usarne troppo (1 cucchiaio di riso crudo pesa 20 g e non è il caso di superare il massimo di 16 cucchiai indicati nella ricetta), perché aumenta di volume durante la cottura.

Fai attenzione al sale

Il pomodoro rilascia acqua e ha una sua acidità naturale e, perciò, il condimento va assaggiato e corretto con precisione.

Non ammassare le patate

Se vuoi che le patate prendano colore, distribuiscile bene nella teglia.

Infatti, qualora le sovrapponessi, il calore non circolerebbe liberamente e le patate rimarrebbero umide, appiccicose e senza la crosticina dorata in superficie.

Servizio

I pomodori ripieni di riso con patate al forno sono assai versatili e adatti a svariate occasioni.

Puoi servirli:

  • come piatto unico;
  • come secondo vegetariano ricco;
  • in un pranzo estivo con altre verdure al forno;
  • in una cena preparata in anticipo.

Se vuoi accompagnarli con un contorno, meglio restare su qualcosa di semplice, come un’insalata croccante o delle verdure grigliate.

 

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