HomeSaluteDiete e AlimentiDifferenza tra dairy free e lactose free

Differenza tra dairy free e lactose free

Dairy free vs lactose free: la guida per non confondersi

Se hai scoperto di essere intollerante al lattosio o allergico al latte, è assai importante che tu sappia quale è la differenza tra dairy free e lactose free per non confondere l’uno con l’altro ed evitare potenziali rischi per la salute conseguenti ad interpretazioni erronee dei due termini.

Mentre in Italia solitamente si utilizza in modo generico il claim nutrizionale “senza lattosio”  per indicare sia i prodotti delattosati sia quelli privi di latte e dei suoi derivati, nei paesi anglosassoni si fa (giustamente) una netta distinzione tra “lactose free” e “dairy free”.

Giovane donna sceglie il latte al supermercato

Sapere l’esatto significato di entrambe le diciture diventa fondamentale se si viaggia e non ci si vuole ritrovare impreparati in un supermercato estero, rischiando di fare scelte inappropriate o addirittura pericolose qualora si sia allergici alla caseina e alle altre proteine presenti nel latte e nel suo siero.

In che cosa si differenziano dairy free e lactose free

Dairy free e lactose free non sono sinonimi, sebbene spesso vengano confusi.

Il primo indica prodotti che escludono completamente il latte e i suoi derivati, mentre il secondo si riferisce a prodotti delattosati, in cui il lattosio è stato eliminato ma il latte è comunque presente.

I prodotti dairy free non contengono ingredienti di origine lattiero-casearia, come burro, panna e siero del latte.

Quelli lactose free, invece, subiscono l’aggiunta dell’enzima lattasi, che, scindendo il lattosio in glucosio e galattosio, li rende più digeribili.

Tuttavia, i prodotti lactose free contengono latte e sovente anche il residuo del suo tipico zucchero, che, comunque, deve essere inferiore a 0,1 g per 100 g o 100 ml.

Implicazioni per la salute

Scegliere tra una dieta lactose free o dairy free dipende fondamentalmente dalle proprie esigenze individuali.

Chi è intollerante al lattosio può trarre beneficio dai cibi lactose free, che permettono di consumare latticini senza che poi compaiano disturbi gastrointestinali.

Invece coloro che sono allergici al latte devono evitare del tutto i latticini e, pertanto, non possono consumare neanche i cibi delattosati, dato che contengono le proteine del latte.

Integratore alimentare in pillole

C’è da tener presente, però, che una dieta completamente dairy free (assai comune tra i vegani), può provocare carenze nutrizionali, rendendo necessario il consumo di alimenti ricchi di calcio (come cavoli, frutta secca e pesce azzurro) e di vitamina D o il ricorso ad integratori che apportino entrambe le sostanze all’organismo.

Come distinguere i prodotti dairy free da quelli lactose free in mancanza di dicitura

Se in altri paesi è facile capire se un prodotto è privo di latte o è solamente delattosato a seconda che la sua etichetta riporti la dicitura “dairy free” o quella “lactose free”, in Italia non è altrettanto semplice.

Infatti, qui da noi la normativa impone solamente che i prodotti delattosati siano riconoscibili tramite l’indicazione “senza lattosio” o “a basso contenuto di lattosio” e, quindi, le aziende non sono obbligate a specificare se un prodotto è pure privo di latte.

Anche se ciò genera confusione, basta adottare pochi e semplici accorgimenti per accertarsi che un prodotto sia realmente  lactose free o dairy free.

Come riconoscere un prodotto lactose free

Simbolo identificativo dei prodotti lactose free

Per assicurarsi che un prodotto sia davvero delattosato, bisogna:

  • Controllare l’etichetta, verificando che sia presente l’indicazione “senza lattosio”, spesso accompagnata dal contenuto residuo dello zucchero del latte dichiarato (ad esempio, 0,08 g per 100 g).
  • Esaminare la lista degli ingredienti per assicurarsi che non contenga zuccheri complessi derivati dal lattosio o latticini non trattati, come il latte in polvere ed il siero latte.
  • Certificazioni e marchi di garanzia
    In Europa molti prodotti certificati come lactose free riportano un logo specifico sulla loro confezione: informarsi sulle certificazioni riconosciute può aiutare a scegliere con maggiore sicurezza.

Come accertarsi che un prodotto sia dairy free

Simbolo che identifica i prodotti dairy free

Dato che l’allergia al latte è una reazione immunitaria anomala alle sue proteine e che può essere violenta e provocare perfino anafilassi, qualora se ne soffra è basilare garantirsi di consumare cibi che non contengano né l’alimento né i suoi derivati.

Perciò sarà necessario:

  • Leggere l’etichetta e controllare attentamente la lista degli ingredienti, evitando prodotti che includano caseina, burro anidro ed altri derivati.
  • Optare per alternative vegetali, preferendo cibi etichettati come vegani, che per definizione non contengono ingredienti di origine animale.
  • Contattare il produttore per ottenere informazioni dettagliate se si nutrono dei dubbi.

Distinguere tra dairy free e lactose free, oltre ad aiutare a rispondere ad esigenze alimentari specifiche, aiuta a valutare meglio l’impatto di queste scelte sulla salute.

Tale comprensione consente di prevenire rischi legati a intolleranze e allergie, favorendo al contempo un’alimentazione consapevole, varia e bilanciata.

 

Altri articoli utili per alimentarsi in modo sano:

Credito foto integratore alimentare: Bru-nO per Pixabay.com

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui