Il polpettone al limone in padella, celebrazione della semplicità in cucina arricchita dall’aggiunta del succo dell’agrume che la rende gourmet, è una pietanza leggera ma ricca di sapore e perfetta sia per il pranzo della domenica in famiglia sia per una cena sfiziosa tra amici.
In questo secondo piatto, adatto a tutte le stagioni e da consumare tiepido in inverno e freddo in estate al pari dell’assai appetitoso ma meno digeribile Farsumagru siculo, la tradizione si combina con la modernità in modo “ casalingo ” e raffinato alla stesso tempo.

Sebbene il polpettone al limone light possa essere accompagnato da vari contorni, quelli con cui si sposa meglio sono i carciofi in umido o il purè di patate o di zucca in inverno e un’insalata di verdure crude miste in estate.
Anche se la ricetta è alla portata di tutti, compresi coloro che sono alle prime armi in cucina, sarà comunque opportuno leggere i consigli a fine articolo prima di realizzarla per evitare di commettere errori che potrebbero comprometterne la buona riuscita.
Indice
Come cucinare a regola d’arte il polpettone al limone in padella
Esecuzione della ricetta: facile
Tempo occorrente: 15 minuti + 40 minuti di cottura
Costo: medio
| Ingredienti per 4 persone |
| 1 kg di carne di manzo macinata 2 volte |
| 2 spicchi di aglio |
| 2 uova |
| 4 cucchiai di pangrattato |
| 1 limone non trattato |
| 5 cucchiai di prezzemolo tritato |
| noce moscata q.b |
| farina bianca q.b |
| olio extravergine di oliva q.b |
| brodo vegetale o acqua q.b |
| fecola di patate q.b (facoltativa) |
| sale e pepe q.b |
Procedimento
Metti la carne macinata in una ciotola assieme alle uova sgusciate, 4 cucchiai di pane grattugiato, 3 cucchiai di prezzemolo tritato ed una grattata di noce moscata.

Aggiungi la parte gialla grattugiata della buccia del limone non trattato ed 1 spicchio di aglio spellato passato nello spremiaglio (o sminuzzato a coltello) e mescola il tutto.
Assaggia l’impasto, regolalo di sale e di pepe senza esagerare (il brodo in cui cuocerà è già sapido di per sé) e lavoralo manualmente fino a quando tutti gli ingredienti si saranno amalgamati tra di loro.
Dividilo in 2 parti uguali e dai ad entrambe la forma tipica dei polpettone, pressandole con le mani unte per compattarle bene.

Passa nella farina, quindi, ambedue i polpettoni uniformemente e senza lasciare parti scoperte.
Poi togli la pelle allo spicchio di aglio rimasto, trasferiscilo in una padella capiente dai bordi alti e fallo imbiondire in 3-4 cucchiai di olio EVO a fuoco basso.

Non appena comincerà a sprigionare profumo, eliminalo, aggiungi i polpettoni alla padella, alza un po’ la fiamma e falli rosolare su tutta la loro superficie per pochi minuti.
Dopodiché unisci 3 dita di brodo vegetale, porta ad ebollizione e poi abbassa il fuoco, metti il coperchio e continua a cuocere per circa 40 minuti, aggiungendo altro brodo o acqua bollente ogni volta che ce ne sarà bisogno.
Trascorso questo tempo, unisci il succo del limone filtrato e, se vuoi fare restringere il sughetto, 1/3 di cucchiaino di fecola di patate e mescola.
Se aggiungi la fecola, riporta ad ebollizione ed aspetta 30 secondi prima di spegnere il fuoco.

Poi spolvera il polpettone al limone con il prezzemolo tritato rimanente e lascialo intiepidire.
Infine, levalo dal tegame, affettalo con un coltello ben affilato, disponi le fette ottenute nei piatti individuali, irrorale con il sughetto di cottura e servile in tavola.
Consigli per l’ottimale riuscita del polpettone
Essendo previsto l’uso di pochissimo pangrattato ed escluso quello della mollica di pane per limitare l’apporto calorico del piatto, bisognerà usare 1 kg di macinato di carne per 4 persone invece degli 800 g solitamente utilizzati nella preparazione dei polpettoni non vegetariani.
È preferibile adoperare unicamente il manzo, più indicato del suino e del vitello ad essere impiegato in questa ricetta, scegliendo un taglio che non sia né troppo magro né troppo grasso, come il fesone di spalla o il cappello del prete (particolarmente indicati anche ad essere utilizzati nelle polpette).
Possibilmente, fatti macinare la carne 2 volte dal macellaio per conferire al risultato finale una texture maggiormente fine e, di conseguenza, più elegante.
Ti raccomando, inoltre, di fare 2 polpettoni più piccoli invece di uno grosso e di pressare bene la carne con i palmi delle mani mentre li formerai per evitare che si rompano durate la cottura.
Conservazione in frigorifero e nel freezer
Volendo, è possibile realizzare i cilindri di carne in anticipo per poi conservare il polpettone crudo in frigorifero per 1 giorno prima di cucinarlo.
Se, una volta cotto, te ne dovesse avanzare, non preoccuparti, perché lo si può riporre in un contenitore ermetico, metterlo su un ripiano intermedio del frigo e riscaldarlo, aggiungendo poca acqua al suo sughetto, prima di consumarlo entro 3 giorni.
Qualora desiderassi conservarlo più a lungo, puoi affettarlo, chiuderlo in un sacchetto da freezer e tenerlo nel congelatore fino ad 1 mese.
Altre pietanze senza burro e semplici a farsi:
- Lesso rifatto con cipolle: la ricetta tipica fiorentina
- Baccalà con patate e noci della tradizione manchega
- Pollo e peperoni alla calabrese
Credito foto purè di zucca: U.S. Department of Agriculture per Flickr.com
Credito foto scorza gialla grattugiata di limone biologico: Didriks per Flickr.com

