Il periodo che va da settembre a metà ottobre, quando ci sono ancora i saporiti ortaggi estivi e bisogna raccoglierli prima che arrivi il freddo, è ideale per preparare i pomodorini semisecchi fatti in casa, ancora più buoni di quelli essiccati del tutto.
Infatti la parziale essiccazione non ne elimina del tutto l’umidità interna, consentendo loro di mantenersi maggiormente morbidi e gustosi.
Prepararli in casa, oltre a permettere di risparmiare (già pronti costano “un botto”), è un rituale che appartiene alla tradizione mediterranea, fatto di attese lente e di profumi che riempiono la cucina.

Tagliare i pomodorini, disporli nelle teglie, condirli con erbe e olio buono….ogni passaggio porta con sé la memoria delle cucine di una volta, in cui nulla andava sprecato e ogni prodotto dell’orto veniva valorizzato.
Questa conserva, realizzabile pure con pomodorini gialli, è perfetta non solo come antipasto rustico, ma anche sulle bruschette, dentro a sandwich dietetici o gourmet o e per dare un tocco speciale alla pizza, a un piatto di pasta o a un’insalata.
C’è da chiarire, però, che i pomodorini semisecchi fatti in casa, contenendo ancora acqua e non potendo essere sottoposti a sterilizzazione industriale, sono una conserva a breve durata, anche se li si copre di olio.

Pertanto, affinché siano sicuri, vanno sempre preparati su un tagliere perfettamente pulito con utensili igienizzati e vasetti sanificati, conservati in frigorifero e consumati entro 10 giorni dalla data di preparazione.
In realtà, raramente arrivano a durare 1 settimana, perché finiscono molto prima grazie alla loro bontà e versatilità in cucina.
Preparazione dei pomodorini semisecchi fatti in casa
Esecuzione della ricetta: facile
Tempo occorrente: 15 minuti + 2 ore di cottura
Costo: basso
| Ingredienti |
| 1 kg di pomodorini mauri e sodi |
| 3 cucchiaini di origano secco |
| 2 cucchiaini di timo |
| 1 cucchiaino e 1/2 di sale fino |
| 2 cucchiaini di zucchero |
| olio di oliva q.b |
Procedimento
Preriscalda il forno a 120° e, nel frattempo, lava i pomodorini, asciugali accuratamente, tagliali a metà e disponili, con la parte tagliata rivolta verso l’alto, su 2 teglie foderate con carta da forno.
Metti in una ciotola l’origano, il timo, lo zucchero e il sale, mescolali bene e cospargi il mix ottenuto omogeneamente su tutti i pomodorini dopo aver irrorato ciascuno con un filo di olio di oliva.
Quando il forno sarà arrivato a 120°, inforna le teglie, abbassa la temperatura a 100° dopo 5 minuti e fai cuocere i pomodorini per 90-120 minuti a seconda della loro dimensione e di quanto sono acquosi.
Controllane la cottura per evitare che si secchino troppo o brucino e, una volta che si saranno asciugati ma risulteranno ancora morbidi, sfornali e lasciali raffreddare del tutto.
Poi distribuiscili in barattoli di vetro precedentemente sanificati, coprili completamente con l’olio e chiudine i vasetti ermeticamente.
Conserva i pomodorini semisecchi in frigorifero e consumali, dopo averli portati a temperatura ambiente e scolati dell’olio, nel giro di 7-10 giorni.
Altre ricette con i pomodorini adatte alla fine dell’estate:
- Salmone con pomodorini cucinato in padella
- Cosce di pollo, friggitelli e pomodorini: la ricetta tipica di Bari
- Prelibati ed eco-friendly spaghetti al granchio blu e pomodorini
Credito foto immagine in evidenza: Jules per Flickr.com
Credito foto pomodorini tagliati sul tagliere: ayeletphotography per Pixabay.com


Meravigliosi grazie per le istruzioni
Grazie a te!