La tartare di roast beef con rucola e pomodorini è fresca, pratica e perfetta per un antipasto curato adatto a un pranzo leggero o a una cena estiva.
Non si tratta della classica tartare di carne cruda di manzo o di pesce, ma di una preparazione a base di roast beef cotto finemente tritato arricchito dalla nota leggermente pungente della rucola, dalla dolcezza acidula dei pomodorini e da un condimento assai stuzzicante a base di prezzemolo, capperi e cipolla.
Il risultato, da accompagnare possibilmente con un vino rosso fresco e vellutato (come il Merlot), è pronto in pochi minuti, diverso dal solito e ideale per dare nuova vita agli avanzi con gusto e raffinatezza.
Indice
Preparazione della tartare di roast beef con rucola e pomodorini
Utilizzando un coltello ben affilato o una mezzaluna, trita le fette di roast beef fino a ottenere la grana desiderata.
Lava i pomodorini e la rucola, asciugali accuratamente e taglia 4 pomodorini a spicchi e gli altri in piccoli pezzi.
Metti 4 cucchiai di olio EVO, 1 cucchiaio di succo di limone filtrato, un pizzico di sale e una presa di pepe verde in una ciotola e emulsiona il tutto, aggiungendo qualche goccia di salsa Worcestershire gradualmente.
Poi unisci la carne sminuzzata e i pomodorini tagliati a pezzetti e mescola delicatamente con un cucchiaio affinché tutti i sapori si amalgamino bene tra di loro.
Lava le foglie di prezzemolo, asciugale, tritale molto finemente assieme alla mezza cipolla sbucciata e ai capperi ben dissalati; trasferisci il trito ottenuto in un piccolo contenitore ed emulsionalo con un po’ di olio (quanto basta per ottenere una salsa morbida).
Dopodiché disponi la rucola sul piatto di portata, sistemaci sopra la carne sminuzzata e i pomodorini fatti a pezzetti, irrora con la salsina di prezzemolo, cipolla e capperi e decora con i pomodorini tagliati a spicchi.
Infine servi in tavola la tartare di roast beef con rucola e pomodorini, accompagnandola con fette di pane tostate a parte.
Conservazione
Anche se è meglio consumare questo piatto immediatamente, se ti avanzasse puoi chiuderlo in un contenitore ermetico e conservarlo in frigorifero per 1 giorno.
È, invece, assolutamente inadatto ad essere conservato in freezer, perché si creerebbero cristalli di ghiaccio nella carne, compromettendone le caratteristiche organolettiche.
Consigli per un risultato ottimale
Utilizza roast beef conservato correttamente in frigorifero, entro 24 ore dalla cottura e controlla che la carne abbia un buon profumo,un colore uniforme e non presenti parti alterate.
Se è molto freddo di frigorifero, lascialo riposare per 10 minuti a temperatura ambiente prima di tagliarlo: sarà più semplice lavorarlo e risulterà più saporito.
Evita di usare il mixer per tritare la carne, dato che le lame ad alta velocità ne lacererebbero le fibre, ne farebbero fuoriuscire i succhi e la trasformerebbero in una “poltiglia” umida e collosa invece che in un battuto soffice.
Volendo dare al piatto un sapore più delicato, puoi affettare la cipolla mondata e metterla a bagno in acqua fredda per 10 minuti prima di asciugarla e tritarla: questo semplice passaggio ne attenua il sapore intenso.
Qualora non ti piacciano i capperi, puoi sostituirli con olive verdi o nere sminuzzate.
Non omettere l’uso della salsa Worcestershire (da aggiungere poca alla volta), perché dona profondità e una nota leggermente speziata senza coprire il gusto della carne.
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