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Oggi voglio svelarti i sistemi maggiormente efficaci per eliminare le macchie di sangue dai tessuti, che sono, secondo me, tra le più difficili da mandare via e che è bene imparare a trattare nel modo giusto per evitare i possibili danni causati da tentativi di rimuoverle nei modi sbagliati.

Prima di passare ai vari metodi, voglio darti alcune “dritte” che valgono in generale per le stoffe macchiate dall’emoglobina, la sostanza colorante presente nei globuli rossi, e che reputo molto importante conoscere quando si deve trattare una macchia di questo tipo:

  • dico subito che prima si interviene e meglio è, dato che una macchia di sangue penetra nella fibra e tende a diventare indelebile quando è seccata: è fondamentale non procrastinare e rimuoverle prima che biancheria e indumenti siano lavati ed asciugati.
  • Oltre alla tempestività dell’intervento, è molto importante usare l’acqua fredda, che scompone e scioglie il sangue, mentre quella calda fisserebbe la macchia e la farebbe diventare permanente.
  • Prima di trattare  un tessuto sporcato di sangue, controlla l’etichetta con le istruzioni per il lavaggio sui capi di abbigliamento (è facile che ci siano anche su coperte, materassi, copripiumini ed altri manufatti tessili) per non agire in modo sbagliato e fai sempre una prova in un punto nascosto per assicurarti di non danneggiare i colori e la trama della stoffa.
  • Ricordati di fare poi asciugare all’ombra i capi smacchiati e successivamente lavati per evitare che si formino degli aloni ed evita assolutamente l’uso dell’asciugatrice e di altre fonti di calore e cerca di evitare l’uso del ferro da stiro se non hai la certezza che la macchia sia scomparsa del tutto ( per rendertene conto il tessuto deve essere completamente asciutto).

Detto questo, vediamo i modi per fare sparire le macchie ematiche senza rovinare i tessuti.

Come rimuovere il sangue ancora fresco

Appena ti accorgi della macchia, metti la parte di tessuto interessata sotto il getto di acqua fredda, rivolgi la patacca verso il basso, lascia che l’acqua scorra attraverso la trama per rimuovere la maggior parte di perdita ematica e sciacquala bene prima di lavarla con acqua e sapone, possibilmente detergente liquido o sapone di Marsiglia.

Se sei fuori casa e non hai un rubinetto a disposizione, bagna la macchia con dell’acqua gassata e strofina delicatamente il tessuto.

Cubetti di ghiaccioUn vecchio trucco della nonna consiste nel passare ripetutamente un cubetto di ghiaccio sulla stoffa sporca fino a quando non resterà più traccia di sangue fresco.

Se agisci subito e la tratti in questo modo entro 15 minuti dalla sua formazione, hai ottime possibilità che la macchia si dissolva senza dover fare altro, ma, nel caso fosse persistente, puoi tentare con altri metodi naturali o chimici.

Forma una pastetta con acqua fredda e sale fino e sfregala delicatamente sulla zona macchiata: i granuli, oltre ad avere proprietà abrasive, assorbono il sangue rimasto.

Poi sciacqua accuratamente ( sempre con acqua fredda)  e controlla se la macchia è andata via prima di procedere al normale lavaggio.

Questo miscuglio è particolarmente utile per agire tempestivamente quando si è fuori casa (una mamma che conosco ha sempre in borsa una bustina di sale, utile per disinfettare le piccole ferite che i bambini si procurano spesso e per togliere le conseguenti tracce di sangue da jeans e vestitini).

Acqua e sale sono molto efficaci anche per levare le macchie dai tappeti, dai materassi, dai divani, dai sedili dell’automobile e dai cuscini di poltrone e sedie, ma, se si tratta di un arredo non sfoderabile, è possibile anche usare un impasto a base di acqua ed amido di mais, tamponando lo sull’area interessata con un panno pulito.

Come versare il talco su una macchia per farla ascugarePoi si sciacqua con poca acqua fredda, si cosparge la zona umida col borotalco e lo si spazzola via quando avrà finito di assorbire tutta l’umidità presente.

Il satin macchiato di sangue va trattato solo con acqua e sale e bisogna aspettare che sia completamente asciutto prima di passare al lavaggio di tende e di biancheria fatte di questo materiale tessile.

Un altro valido prodotto contro le macchie di sangue sarebbe l’acqua ossigenata, ma sappi che è efficace solo se il sangue non è diventato secco e si presenta ancora umido e ti consiglio di usarla comunque con cautela solo per rimuovere il sangue da cotone e fibre naturali facendo una prova su una zona non visibile della stoffa per evitare che l’ossigeno la danneggi o ne alteri i colori.

Imbevi un dischetto di cotone (o un panno bianco pulito, a seconda dell’estensione della macchia) con 1 parte di acqua fredda e 1 di acqua ossigenata e tampona delicatamente, facendo in modo che la schiuma che si svilupperà non si diffonda oltre la zona imbrattata, espandendo la macchia.

Rifai l’operazione fino a quando l’azione dell’ossigeno rallenterà e la schiuma sarà stabile e, infine,  procedi al normale lavaggio con acqua fredda e un detergente adeguato.

Se il capo macchiato è in un tessuto resistente, alcuni consigliano di lasciarlo a bagno in acqua ossigenata per una quindicina di minuti, ma io non l’ho mai fatto, perché temo che un’immersione prolungata nel perossido d’idrogeno, che è comunque corrosivo, possa rovinare i tessuti, specie quelli delicati.

Altri suggeriscono l’uso del percarbonato di sodio, ma, anche se si tratta di un igienizzante ecologico, va adoperato solo su tessuti resistenti ( mai sui delicati, specie lana, lino e seta) e di colore bianco e ne sconsiglio l’uso, in caso di macchie di sangue, perché, come l’acqua calda, potrebbe fissare il ferro contenuto nel liquido ematico.

Quando la macchia è sparita, puoi pretrattarla con un prodotto apposito prima di lavare l’indumento e farlo asciugare lontano dai raggi del sole.

Come rimuovere una macchia di sangue secca

Se mandare via una macchia fresca è piuttosto semplice, non si può dire la stessa cosa se il sangue è ormai essiccato ed è penetrato nella trama del tessuto.

Talvolta non c’è nulla da fare (se non lo ammettessi non sarei onesta), ma si possono comunque fare dei tentativi, che spesso riescono e coi quali sono riuscita a salvare non poche volte indumenti e lenzuola che avrei dovuto buttare via se fossero falliti.

Sconsiglio il fai da te se la macchia di sangue è su lana, seta, lino e tessuti particolarmente delicati e di valore: in questo caso è meglio rivolgersi a una lavanderia e chiedere consiglio a dei professionisti, che spesso sanno dire se il capo è recuperabile anche solo dopo averlo esaminato.

Prova, in ogni caso, a farti assicurare che la macchia vada via dopo il loro intervento: spendere soldi inutilmente e dovere lo stesso eliminare un capo è una cosa che a me fa venire un gran nervoso. 😉

Se ti dicono che è molto difficile riuscire a pulire perfettamente un capo di lana o di seta, puoi, prima di buttarli via, fare un ultimo tentativo:

  • tampona la macchia sulla seta con alcol puro (quello di farmacia ed evita l’alcol in vendita nei supermercati che va bene per le pulizie di casa), usando un panno pulito dello stesso tessuto; poi lascia asciugare del tutto prima di procedere al lavaggio in acqua fredda.
  • bagna un batuffolo di cotone con acqua ossigenata a 12 volumi e passalo delicatamente sulla lana macchiata fino al completo dissolvimento del materiale ematico e poi lava con acqua fredda e un prodotto delicato come l’ Aquilaum superconcentrato (ne basta pochissimo ed è particolarmente efficace per la lana, prevenendone anche l’infeltrimento).

In ogni caso, se le macchie su tessuti resistenti sono vecchie e particolarmente ostiche bisogna pretrattarle con prodotti appositi o mettere la stoffa in ammollo in acqua tiepida e detersivo per una trentina di minuti.

Tra i metodi naturali per riuscire a fare dissolvere e a mandare via una macchia di sangue essiccato, puoi provare a immergerla in una bacinella con acqua tiepida, sale disciolto e succo di limone fresco o in acqua tiepida e bicarbonato ( il bicarbonato è igienizzante ed è anche molto efficace per mandare via la puzza di sudore da biancheria e indumenti e per smacchiare gli antiestetici aloni lasciati sui tessuti dalla sudorazione.

dentifricio bianco in pastaIl dentifricio, oltre ad essere un prezioso alleato in moltissime pulizie di casa, spesso è in grado di rimuovere le macchie di sangue secco da biancheria, indumenti, arredi e superfici di casa.

Usa del dentifricio bianco e non colorato o a strisce e procedi in questo modo:

  • spalmalo sulla zona interessata (se il tessuto è resistente come quello dei jeans puoi delicatamente sfregarlo sulla macchia con un vecchio spazzolino) e lascialo asciugare;
  • sciacqualo e eliminane i residui con acqua fredda;
  • Lava col sapone, sciacqua bene e ripeti l’operazione se è necessario.

Il prodotto è particolarmente utile in caso di macchie di sangue su materassi e superfici in legno non verniciate.

Per tessuti delicati e piccole macchie un rimedio della nonna consiste nell’uso della saliva, i cui enzimi neutralizzano le proteine del sangue: mettine un po’ sull’area imbrattata, sfregala con le dita, lasciala agire 10 minuti e, infine, sciacqua con acqua fredda.

Consiglio comunque, se non riesci a debellare una macchia di sangue che resiste tenacemente e proprio non vuole sparire, di usare gli smacchiatori specifici in commercio.

Io mi trovo molto bene con lo Spot Out della Stanhome agli enzimi ( se non vuoi contattare le venditrici, lo puoi trovare direttamente su Amazon).

Gli enzimi disgregano, come la saliva,  le proteine organiche del sangue e i prodotti che li contengono sono molto efficaci nel caso di quello essiccato, ma evitane l’impiego su lana seta e lino, contenenti anch’esse proteine nelle fibre (usa solo un po’ di saliva).

Non mi piace molto usare la candeggina, perché fa ingiallire i tessuti, ma ti dico lo stesso come adoperarla contro questo specifico tipo di macchia su capi bianchi e resistenti.

Se fai il bucato in lavatrice, avvia il prelavaggio e, mentre l’acqua riempie il cestello, aggiungi 1 bicchiere e 1/2 di candeggina e procedi col lavaggio.

Se lavi a mano il capo macchiato, versa 1 bicchiere di varechina in 10 litri di acqua fredda e immergici dentro l’ indumento; lascialo in ammollo per 30 minuti e poi sciacqualo bene e lavalo col detersivo abituale.

Per mandare via le macchie di sangue, puoi anche usare l’ammoniaca (io la uso prevalentemente per pulire i jeans macchiati di sangue) se la resistenza dei tessuti lo permette, ma evita di adoperarla assieme alla candeggina, dato che mescolare le due sostanze fa sviluppare vapori tossici per l’uomo e gli animali domestici.

Non impiegare per pretrattare le macchie detersivi per piatti contenenti tensioattivi derivati dal petrolio.

Ultimo consiglio: quando ti capita di dover maneggiare liquido ematico altrui, evita di toccarlo con le mani nude e indossa guanti monouso protettivi per evitare il rischio di contaminazione di malattie anche gravi, come HIV ed epatite: anche l’eliminazione di una macchia di sangue richiede delle precauzioni minime e non è proprio in caso di mettere a repentaglio la tua salute quando puoi benissimo farne a meno adottando un semplice accorgimento.

Se, come me, sei spesso alle prese con macchie e patacche di ogni genere, dai un’occhiata anche a:

Come elimino gli sgorbi dei pastelli a cera fatti dai bambini

Consigli pratici per mandare via le macchie d’inchiostro e di penna biro

Come si devono trattare le macchie di muffa sui tessuti e quelle di ruggine

Credit photo dentifricio: Flickr.com by Janmi S

Credit photo ghiaccio in cubetti: Flickr.com by Picdrome Public Domain 

Credit photo talco: Flickr.com by Austin Kirk

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