Conservazione e pulizia dei libri vecchi e antichi

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I libri antichi sono preziosi, interessanti, affascinanti oggetti da possedere che abbelliscono  le nostre case allineati ordinatamente nelle librerie.

Ma richiedono  cure  ed attenzioni particolari nel pulirli e conservarli in modo che non si rovinino e rimangano integri nel tempo.

Ecco, quindi, alcuni utili consigli per la conservazione e pulizia di libri vecchi e antichi.

Innanzitutto bisogna pulire spesso gli scaffali dove verranno riposti, disinfettandoli e spruzzandovi poi un buon tarmicida ( io mi trovo bene con quello della Nuncas che ha una lunga efficacia).

In caso di ambienti umidi occorre mettere dietro ai libri o nelle loro vicinanze contenitori contenenti pezzetti di carbone o gel di silice e qualche goccia di olio essenziale d’eucalipto, utile contro insetti e muffe.

E’ anche  bene porre vicino e dietro ai libri foglie d’alloro e rosmarino: quest’ultimo combatte il pesciolino d’argento ( la Lepisma Saccarina), vero divoratore di cellulosa.

Se abbiamo un deumidificatore è bene farlo funzionare spesso in caso di umidità vicino agli scaffali.

La conservazione ideale dovrebbe  essere a una temperatura di 15 gradi, in ambienti asciutti, ma non secchi e neppure umidi.

I libri  non devono essere posti alla luce diretta del sole, di lampade e faretti alogeni e vicino a fonti di calore come i termosifoni.

Questi volumi hanno bisogno di aria ed è quindi sarebbe sconsigliabile la conservazione in scaffali chiusi.

Non devono essere pressati tra loro per lasciar circolare l’aria e riposti verticalmente, non a pila, facendo così in modo che la polvere non entri nei tagli delle pagine.

In caso di spazi vuoti servirsi di reggilibri.

Possibilmente non riporre rilegature in cuoio accanto a quelle in stoffa ed evitare contatti con i metalli.

Servirsi di segnalibri e prenderli dallo scaffale  per metà dorso, non dall’altro.

Non inumidire assolutamente le dita per sfogliarli.

La pulizia profonda dei libri vecchi dovrebbe essere effettuata una volta all’anno, possibilmente a primavera (eh…le famose pulizie di Pasqua!), servendosi di pennelli e gomme morbide ( non la gomma pane, non consigliata per libri vecchi e antichi), indossando possibilmente guanti di cotone, per nostra e loro protezione, levando la polvere pagina per pagina, facendo particolare attenzione che non ne rimanga nella piega centrale.

Ogni 3 mesi dovrebbero essere arieggiati.

Se si compra un libro sporco, non metterlo assieme agli altri prima di averlo pulito bene su un foglio di giornale : se escono dei parassiti vivi (e il libro merita) è il caso di consultare un esperto.

Dopo aver effettuato la pulizia, mettere il libro in un sacchetto di plastica sigillato, possibilmente sottovuoto, con foglie secche di alloro e sale igroscopico per una settimana: se ci sono dei parassiti vengono allo scoperto.

Le rilegature in pelle tendono a screpolarsi e a inaridire : in questo caso  passarvi sopra  della vaselina neutra con l’aiuto di un panno morbido.

Le ditate vanno tolte con mollica di pane, le macchie di umido vanno trattate passandovi sopra un batuffolo di cotone imbevuto di una soluzione di acqua calda a 40 gradi e bicarbonato di calcio, nella proporzione di un cucchiaino da caffè in  mezzo litro d’acqua, lasciando agire per 10 minuti con un peso sopra e poi asciugare bene con carta assorbente.

L‘unto si può cercare di trattare con un miscuglio di polvere di magnesia e benzina, coprendo poi con carta assorbente e lasciando agire 10 ore.

Se c’è presenza di muffe si può chiudere il libro sempre nel sacchetto di plastica sigillato, possibilmente sottovuoto, mettendolo poi nel congelatore per 2 giorni.

Poi occorre farlo scongelare molto lentamente e togliere la muffa con un pennello morbido all’aperto.

Per libri particolarmente delicati si può usare uno spazzolino di pelo di tasso, acquistabile nelle farmacie.

Questi miei sono consigli base per pulire i libri vecchi e antichi, ma è chiaro che per volumi di una certa importanza è bene andare coi piedi di piombo e consultare un esperto per non commettere guai.

E ricordiamoci sempre che i libri vanno….. SFOGLIATI! :-)

Aggiornamento del giorno 1 maggio 2015

Ho scoperto altri trucchi per pulire i libri vecchi e antichi e voglio aggiornare oggi questo post per rendervene partecipi.

Da un anno circa sono solita pulire le sovracopertine patinate lucide ( non quelle opache e in materiale poroso ) con un dischetto di ovatta bianco ( quelli che si usano per il make up ) inumidito con  la soluzione fisiologica lievemente salina che si trova comunemente in farmacia e che serve per le flebo.

Passo il dischetto sulla superficie esterna e sui bordi ripiegati, insistendo delicatamente sui punti dove eventualmente noto la presenza di sporco, poi asciugo  con cura, usando un panno morbido e lascio il libro ad asciugare per 24 ore in posizione eretta e mi assicuro che non vi siano tracce di umidità prima di riporlo nella libreria.

Bisogna fare attenzione ad usare sempre dischetti bianchi e perfettamente puliti, evitando di adoperare quelli già impiegati e non sostituirli col cotone idrofilo che lascia pelucchi ed è molto meno adatto per questo trattamento.

A volte si possono pulire in questo modo anche le copertine, ma dipende dal tipo di cartonato e il trattamento va categoricamente escluso per libri antichi, di particolare valore, rilegati e sulle copertine telate.

E’ possibile “ringiovanire” i tagli diventati scuri e “fioriti” dei volumi, strofinandoli delicatamente con carta vetrata dalla grana più fine, la 00, ma bisogna fare molta attenzione a non danneggiarli, senza insistere ed agendo solo superficialmente.

Gli antiquari librai sono solitamente contrari a questo tipo di trattamento, sostenendo che leva la patina del tempo ai libri antichi e che può a volte causare danni irreparabili: il mio consiglio è quello di provare l’uso della carta vetrata solo su libri non di pregio e di scarso valore, a cui si vuole dare una bella ripulita, senza che l’eventuale perdita di valore economico costituisca per voi un problema . 😉

Certamente è basilare la corretta pulizia e conservazione dei libri, ma è anche molto importante adottare delle precauzioni in anticipo, combattendo umidità e polvere saltuariamente: ho scoperto da poco un ottimo metodo per prevenire la muffa dei libri ed eliminare il cattivo odore e ve ne voglio parlare la prossima settimana in un post apposito :-)

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