Oro: come pulirlo

credit photo: Miguel Vera

I nostri amati gioielli d’ oro hanno bisogno di manutenzione costante, in quanto le condizioni ambientali e lo stesso uso possono renderli opachi o macchiati.

Ecco alcuni consigli dettati dalla mia esperienza in proposito a come pulire l’oro.

Innanzitutto, per evitare le tipiche macchiette scure, non lasciamo l’oro al chiuso (cassaforte o cassetta di sicurezza) ininterottamente per anni, senza mai tirarlo fuori, e puliamolo saltuariamente.

Io uso, principalmente, questo sistema di saponatura: 1) metto l’oggetto in un pentolino contenente acqua, porto a bollore a fuoco lento, poi aggiungo poco sapone per piatti e spengo il fuoco.

Attenzione! Non bisogna MAI portare a bollore oggetti che non sono solamente d’oro: in questo caso è bene seguire i suggerimenti  contenuti nel post  sulla pulizia dell’oro bianco per non rischiare di fare danni a volte irreparabili.

2)Lascio poi riposare 15 minuti  almeno, poi sfrego l’oro con uno spazzolino da denti con setole morbide, poi sciacquo bene con acqua fredda o tiepida e lo asciugo accuratamente con un panno morbido.

3)A questo punto passo  un dischetto per struccare  bagnato di alcool  e insisto con lo spazzolino da denti su eventuali macchie.

Al posto dell’ alcool si possono usare sia il dentifricio (in questo caso, occorre poi sciacquare bene) che acqua e aceto bianco.

4) Poi lucido con un panno morbido o, ancora meglio, con il panno per pulire le lenti degli occhiali.

Ci sono anche altri sistemi di pulizia dell’oro, veri e propri trucchi della nonna.

Tra questi io ne adotto saltuariamente due:

il primo consiste nello strofinare sull’oggetto polpa di pomodoro fresco (metodo valido per oggetti poco sporchi e in presenza di pietre ed altri materiali);

il secondo è quello di mettere il gioiello in una ciotola contenente acqua a temperatura ambiente e una pasticca per pulire le dentiere, la quale, liberando ossigeno,pulisce profondamente.

Naturalmente, anche in questi casi, poi si sciacqua e asciuga accuratamente.

Aggiornamento del 30/11/2014:

La scorsa settimana ho avuto la brutta sorpresa di trovare una scatoletta d’oro, che avevo riposto per troppo tempo in un ” nascondiglio” esposto ad umidità, con molte macchiette di ossidazione.

Ho provato a farle venire via con la saponatura e i metodi descritti sopra( tranne l’uso delle pasticche per dentiere, in quanto ne ero sprovvista al momento ), che solitamente funzionano bene, ma….niente: anche se il grosso l’avevo eliminato, alcuni segni persistevano.

Allora, essendo sicura chela piccola scatola era costituita di solo oro ( come dicevo sopra, non bisogna mai portare a bollore oggetti in cui c’è presenza di altri materiali o metalli ), ho fatto ancora la saponatura, ma, assieme al detersivo per piatti ho aggiunto anche un pò di bicarbonato.

A bollore, ho spento il fuoco e lasciato riposare per 20 minuti e poi  ho sfregato le macchiette con lo spazzolino da denti e ho sciacquato.

Ma rimanevano ancora piccolissimi segnetti.

Allora, senza fare passare del tempo, l’ho subito cosparsa di dentifricio, ho insistito su tutta la superficie con lo spazzolino e ho lasciato riposare per 1 ora.

Poi ho sciacquato accuratamente, asciugato bene e lucidato con un panno morbido e…..la scatoletta è tornata come nuova!

Questo ulteriore metodo per pulire l’oro, funziona egregiamente, ma bisogna essere sicuri che non ci sia presenza di altri materiali. :-)

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